Redazione

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In concomitanza con la visita del presidente francese Hollande, ennesima escalation terroristica a Baghdad, capitale di un Iraq sempre più impegnato nella lotta allo Stato Islamico con la riconquista di Mosul ma anche sempre più nel mirino dei jihadisti islamici.

Dopo la morte di 39 persone con il ferimento di altre 57 per l'esplosione di un'autobomba in un mercato del quartiere sciita di Sadr City, a nord-est della città, si sono infatti registrate altre due esplosioni nei pressi dell'ospedale Al Kindi e dell'ospedale Al Jawader, quest'ultimo sempre nel sobborgo sciita di Sadr City, con un numero al momento imprecisato di vittime. 

Secondo quanto riferito dalla televisione satellitare panaraba Al Jazira, l'attentato al mercato di questa mattina è stato rivendicato dall'Isis così come quello che sabato 31 dicembre ha causato almeno 28 morti e più di 50 feriti per l'attacco con due autobombe condotte da altrettanti kamikaze in una zona commerciale del quartiere Al Sinak.

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