La ragazza iraniana simbolo della protesta delle donne è stata arrestata
Esteri

La ragazza iraniana simbolo della protesta delle donne

E' stata arrestata, ma la forza del suo gesto ha fatto il giro del mondo

Scarpe da ginnastica e tuta. Capelli castani sciolti sulle spalle in piedi su un cassone all'incrocio di un'affolata strada di una grande città. Se questa foto fosse stata scattata in Occidente significherebbe poco o nulla. L'immagine, però, arriva da Teheran e la ragazza dai capelli sciolti, con la forza del suo gesto, si è trasformata in icona stessa della rivolta delle donne iraniane contro le leggi islamiche sull'abbigliamento femminile che impongono, tra le altre cose, l'obbligo di indossare sempre il hijab in pubblico.

La potenza evocativa del gesto

La giovane donna, la cui identità non è nota, è stata arrestata e la sua storia sta facendo il giro del mondo. La potenza del suo gesto, con quella pacata compostezza che denota le azioni di chi sa di essere nel giusto, ricorda quella del rivoltoso sconosciuto davanti a carrarmati di piazza Tienanmen a Pechino durante la protesta del 5 giugno del 1989. Anche in quel caso l'identità del giovane era meno importante della forza evocativa del simbolo e oggi a Theran si è assistito a qualcosa di molto simile.

 

La giovane ribelle portava in mano un drappo bianco come simbolo dei white wednesdays, i mercoledì bianchi organizzati da My Stealthy Freedom, il movimento per i diritti civili fondato da Masih Alinejad, giornalista e attivista iraniana in esilio tra Londra e New York dal 2014 a capo dell'organizzazione che, tramite i social network, cerca di strutturare la rivolta contro l'obbligo del velo in Iran.

I fatti

La giovane donna arrestata il 28 dicembre si trovava a Piazza Enghelab, una delle più trafficate della capitale iraniana quando si è tolta il velo ed è salita sul cassone affinché tutti la potessero vedere.

Dopo l'intervento delle forze di sicurezza in un primo momento si era parlato di corsi di rieducazione per la donna, ma non di arresto, mentre My Stealthy Freedom ha confermato che la ragazza si trova in carcere.

Le conseguenze

Sul luogo della protesta qualcuno ha posato un fiore e qualche messaggio di solidarietà, ma è via social network che la storia della giovane ribelle sta prendendo piede stimolando riflessioni e condivisioni.

Il dato significativo, infatti, è che la giovane dal drappo bianco incarna l'dentikit di una nuova generazione di donne (e uomini)  che vogliono cambiare la propria realtà e il proprio futuro.

Sono per lo più studentesse universitarie, colte e attive sui social network, che conoscono e utilizzano il web come strumento di affrancamento dal proprio contesto sociale e per unirsi e trovare insieme un nuovo corso dei diritti delle donne. La giovane della foto era sola su quel cassone, ma le ragazze iraniane che tolgono il velo sono sempre più numerose e la loro unione potrebbe essere la loro arma vincente.

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