Esteri

Corea del Nord, cosa significa il missile sopra il Giappone

Un messaggio politico per dimostrare che le minacce di Trump non spaventano Kim Jong Un. Ma negli Usa si riparla di opzione "attacco preventivo"

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Luigi Gavazzi

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Il missile della Corea del Nord che ha sorvolato il Giappone martedì 29 agosto 2017 avvicina la guerra?

"TUTTE LE OPZIONI SONO SUL TAVOLO"

Le reazioni degli Stati Uniti, della Corea del Sud e del Giappone sottolineano la gravità dell'atto di Kim Jong-un ma ancora si limitano a invocare soltanto pressioni della comunità internazionale su Pyongyang.

LA CINA PREDICA SAGGEZZA

I cinesi che continuano a fare la parte dei mediatori "saggi". Attraverso la portavoce del ministero degli esteri hanno fatto sapere di trovarsi di fronte a due parti contrapposte che fanno di tutto per generare tensioni e provocare: gli uni facendo esercitazioni militari continue (quelle in corso in questi giorni condotte da Stati Uniti e Corea del Sud e ripetutamente giudicate da Pyongyang una provocazione), l'altro lanciando costantemente missili.

Trump non ha trattenuto la sua retorica machista dicendo che tutte le "opzioni sono sul tavolo". E alcuni analisti, come vedremo più avanti, cominciano a pensare alla possibilità di un attacco preventivo di Washington contro la Corea del Nord, anche se i rischi sono quelli di una possibile catastrofe.

I FATTI

Il missile - il tredicesimo di quest'anno e di poche ore successivo a quello di tre vettori a corto raggio, di sabato scorso - è stato lanciato da Sunan, una località a nord est della capitale Pyongyang, alle 5:57 di martedì (22:57 di lunedì in Europa).

Si è trattato probabilmente di un Hwasong-12 che ha volato per 2700 km circa a un’altitudine massima di 550 km. L’isola di Okkaido in Giappone è stata sorvolata alle 6:06 (le 23:06 in Europa). Alle 6:12 (ora del Giappone) è finito in mare a 1180 km a est di Capo Erimo, spezzandosi in tre parti.

Un volo di 14 minuti che preoccupa ancora una volta il mondo, e prima di tutto i vicini asiatici della Corea del Nord: Seoul e Tokio.

I cittadini giapponesi nel nord del paese sono stati avvertiti dalle autorità di sicurezza e hanno adottato le misure di protezione previste in questi casi.

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Nella mappa, la traiettoria del missile lanciato dalla Corea del Sud il 29 agosto 2017. A sud è contrassegnata la posizione dell'isoa di Guam.

LA NOVITÀ

Le differenze rispetto al passato recente di lanci sono due:

  • è la prima volta che viene lanciato un missile balistico (guidato) sopra il Giappone;
  • è stata usata una traiettoria differente.

 

UN MISSILE GUIDATO

In precedenza, spiega la Bbc, i nordcoreani avevano lanciato dei vettori che hanno sorvolato il Giappone: per esempio nel 1998 e poi nel 2009. Otto anni fa la Corea del Nord aveva annunciato e giustificato l’operato dicendo che si trattava di un razzo che doveva portare in orbita un satellite (tentativo poi fallito).
La differenza fondamentale è che nei precedenti casi si trattava di razzi: vettori non guidati, quindi; mentre questa volta si trattava, appunto, di un missile: dotato quindi di un sistema di controllo per guidarlo vero il bersaglio.

LA TRAIETTORIA

Chad O’Carroll, Managing Director del Korea Risk Group, ha spiegato che negli ultimi anni Pyongyang aveva evitato di usare la traiettorie tipiche dei lanci di lunga gittata e aveva invece adottato quella che si definisce una “lofted trajectory”, con la quale il missile raggiunge un’altitudine molto elevata ma arriva a un punto sulla terra meno distante da quello di partenza.

Questa volta la traiettoria di tipo "lungo-raggio", dice O’Carroll, è probabilmente dettata soprattutto da motivi tecnici.

II dati raccolti con un lancio di prova con una traiettoria da lunga gittata sono migliori e più indicativi rispetto a quelli con traiettorie "lofted": serviva un esperimento a gittata completa, ha spiegato Scott LaFoy un analista militare di Washington, citato da Nk News.

La scelta di andare sopra il Giappone, poi, secondo O’Carroll, potrebbe anche essere stata dettata dalla necessità di far capire immediatamente agli Stati Uniti che quello di lunedì non era un missile diretto contro Guam.

Infine, c'è anche il sottotesto della minaccia al Giappone, colpevole, il 25 agosto, di aver imposto nuove sanzioni unilaterali ad alcune organizzazioni nordcoreane.

ATTACCO PREVENTIVO

Richard Haass, presidente del think tank, Council on Foreign Relations, citato da Axios, dice che la provocazione della Corea del Nord dimostra che da Kim non sia più pensabile un comportamento responsabile, con nessuno, neppure con gli Stati Uniti. Quindi, senza questo presupposto e senza un vero controllo dello sviluppo dei loro armamenti, per gli Stati Uniti diventa un'opzione seria l'attacco preventivo, nonostante i rischi e i costi potenziali.

NO, NON CI SONO OPZIONI MILITARI PER GLI STATI UNITI

Per Ian Bremer, fondatore di Eurasia Group, invece, sono in pochi a pensare seriamente che gli Stati Uniti abbiano un'opzione militare credibile. Piuttosto, saranno le relazioni con la Cina a deteriorarsi ulteriormente, visto che Trump farà ulteriori pressioni per indurre Pechino a ridurre il sostegno economico e commerciale a Pyongyang.

Il parere di Eric Talmadge, sempre citato da Axios, è più preoccupante: non è detto che Kim Jong avverta come un puro atto suicida l'opzione di usare le armi nucleari.
Secondo esperti di strategia nucleare, è concepibile che il regime di Pyongyang possa attuare un attacco nucleare e tuttavia sopravvivere. I più recenti test sarebbero addirittura a indicare che si sta considerando proprio questa opzione, nel caso si senta messo all'angolo.

MOSSA POLITICA

Per James Acton, direttore dl programma sulle policy nucleari del Carnegie Endowment for International Peace, citato da Defense One, la mossa di Kim Jong Un è soprattutto politica.

Vuole in sostanza dire a Trump che non pensi di averlo domato.
Il linguaggio aggressvo della Casa Bianca, secondo alcuni osservatori, aveva indotto il leader nordcoreano a una maggiore moderazione. E Trump lo aveva sottolineato, affermando che, in fondo, i tono duri stavano pagando, che la Corea del Nord stava cominciando a mostrare un po' di rispetto. Ebbene, i missili di sabato e quello di martedì hanno voluto spiegare agli americani che Kim è più bellicoso che mai.

Il vero tema da svolgere ora per il Pentagono, la Corea del Sud e il Giappone è come reagire, visto che la voce grossa (esercitazioni realistiche comprese) proprio non paga.


*North Korea fires missile over Japan in 'unprecedented threat' http://www.bbc.com/news/world-asia-41078187

** NK News North Korea launches ballistic missile over Japan: JCS https://www.nknews.org/2017/08/north-korea-launches-ballistic-missile-jcs-2/?c=1503957964750

*** 1 big thing: Chance of preventive strike rises https://www.axios.com/axios-am-2479027301.html

**** This latest strike may be Pyongyang’s most provocative test this year. http://www.defenseone.com/threats/2017/08/what-does-it-mean-north-korea-fly-missile-over-japan/140601/?oref=d-river

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