Berlusconi dice sì. Letta ha la fiducia
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Berlusconi dice sì. Letta ha la fiducia

Il leader del Pdl prende la parola e cambia, dopo una mattinata frenetica, la storia del voto di fiducia - l'intervento di Berlusconi - lo speciale - le foto dal Senato  - i retroscena -

E' il giorno della fiducia al Governo di Enrico Letta, quello delle "larghe intese". Quello che sembrava essere finito sabato scorso, con il ritiro dei ministri del Pdl ma che oggi, dopo la drammatica spaccatura tra Alfano e Berlusconi (che la scorsa notte in un ultimo faccia a faccia non hanno trovato un'accordo e quindi restano il primo per il si, ed il secondo per il no), sembra quasi certa. 

Le voci dei palazzi romani infatti raccontano di una 40ina di senatori Pdl pronti a dare il loro appoggio a Letta che così supererebbe facilmente quota 161, la maggioranza di Palazzo Madama. 

Nel pomeriggio poi ci si sposterà alla Camera dove però il Pd gode già della maggioranza.

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9.18 - Il premier Enrico Letta è appena arrivato a Palazzo Madama per il suo intervento in Aula prima del voto di fiducia. Gaetano Quagliariello: "Tutto a posto per fiducia"

9.30 - Aperta la seduta al Senato. 

9.36 - Il premier Enrico Letta inizia il suo intervento con una citazione di Luigi Einaudi: "Nella vita delle Nazioni l'errore di non saper cogliere l'attimo può essere irreparabile". Letta ricorda il monito di Giorgio Napolitano ai partiti nel giorno della sua seconda elezione. Lungo applauso per il Capo dello Stato. 

9.40 - Letta: "L'Italia corre un rischio irrimediabile e fatale sventarlo dipende da noi e dalle scelte che assumeremo in aula, dipende da un sì o da un no".

9.47 - Il vicepremier e ministro dell'Interno Angelino Alfano ha appena preso posto al fianco di Enrico Letta tra i banchi del governo. Il premier: "Gli italiani sono stanche di sangue e arena. Il mio governo è nato in Parlamento e se deve morire deve morire qui, in Parlamento".

9.58 - Silvio Berlusconi è arrivato al Senato. Rispondendo ai giornalisti a proposito del voto di fiducia ha detto: "Vediamo cosa succede. Prima sentiamo cosa dice il presidente Letta e poi decidiamo".

10.00 - Il premier ha rivendicato i risultati del suo esecutivo in questi 5 mesi. Replicando alle critiche di Berlusconi sul governo delle tasse Letta ha detto: "In questi 5 mesi gli italiani hanno già pagato meno tasse per 3 miliardi di euro. Punteremo a una riduzione del carico fiscale sui costi del lavoro a vantaggio sia dei lavoratori che delle imprese". "Non vogliamo nuove tasse" ha aggiunto "vogliamo mettere il contenimento della spesa pubblica al centro" della Legge si stabilità per il 2014". 

10.13 - Il segretario della Lega Nord Roberto Maroni conferma il voto contrario alla fiducia: "Da Letta niente di nuovo".

10.20 - "Possiamo scegliere di chiuderci nei nostri cortili, oppure giocare all'attacco. Dimostriamo all'Unione europea, con il nostro ambizioso semestre che non è il caso che il trattato da cui l'Europa ha preso le mosse sia proprio il nostro trattato, quello firmato a Roma, quello firmato in Italia".

10.20 - Appello finale di Letta: "Basta con la politica da trincea, concentriamoci finalmente solo su quello che dobbiamo fare". Il premier ha chiesto coraggio e fiducia per portare avanti il programma e ridare speranza al Paese. Poi ha chiuso il suo intervento con una citazione di Benedetto Croce di fronte all'Assemblea Costituente: "Ciascuno di noi ora si ritiri nella sua profonda coscienza e procuri di non prepararsi con il suo voto poco meditato a un pungente e vergognoso rimorso".

10.30 - Al via il dibattito al Senato.

10.33 - Silvio Berlusconi ha appena riunito il gruppo al Senato. Denis Verdini: "Non più di sei senatori Pdl voteranno la fiducia".

10.40 - Sono 23 le firme di senatori Pdl e del gruppo Gal alla risoluzione della maggioranza per sostenere il governo Letta. Non è escluso - secondo quanto si apprende - che potrebbero aggiungersi altri senatori.

10.45 - Il M5S conferma il no alla fiducia.

11.16 - Secondo indiscrezioni durante la riunione del gruppo del Senato, il Pdl avrebbe deciso di votare compatto la fidicua al governo Letta. Nessuno dei ministri partecipa alla riunione. 

11.30 - 35 - questo l'ultimo dato - sui firmatari della risoluzione a favore dell'esecutivo, provenienti da Pdl e Gal. Con questi numeri la fiducia è assicurata indipendentemente dalla decisione del gruppo del Pdl.

11.48 - Tra i firmatari della risoluzione a favore del governo ci sarebbero i senatori Giovanardi, Augello, Sacconi, Mancuso, Formigoni. Colucci e Compagna.

11.50 - Roberto Formigoni annuncia la nascita del nuovo gruppo I Popolari che conterebbe una trentina di senatori.

11.53 - +++ Il gruppo del Pdl al Senato riunito con Silvio Berlusconi vota la sfiducia all'unanimità +++

12.03 - Berlusconi: "Votiamo no alla fiducia e restiamo in aula".

12.13 - Enrico Letta riprende la parola in Aula per la replica al termine del dibattito.

12.15 - Letta ringrazia la senatrice Paola De Pin per le minacce ricevute dopo il suo intervento in Aula con cui annunciava il suo voto di fiducia e il passaggio dal Movimento % Stelle al Gruppo misto.

12.28 - Enrico Letta ha terminato la sua replica ribadendo la richiesta di fiducia alla risoluzione a firma della maggioranza Pd e Scelta Civica escluso il Pdl che ha deciso di votare la sfiducia.

13.31 - Silvio Berlusconi prende la parola in Senato per la dichiarazione di voto del gruppo del Pdl

13.35 - +++ A sorpresa Silvio Berlusconi annuncia in Aula la fiducia al governo Letta+++

13.35 - "Abbiamo ascoltato con attenzione il presidente del Consiglio, i suoi impegni sul contenimento della pressione fiscale, la riduzione delle imposte sul lavoro e la riforma, che ci viene chiesta dalla Corte di Strasburgo, sulla responsabilita' civile dei giudici. Mettendo insieme queste aspettative e il fatto che l'Italia ha bisogno di un Governo per produrre le riforme istituzionali di cui il Paese ha bisogno per modernizzarsi, abbiamo deciso, non senza un interno travaglio, per il voto di fiducia". Questo in parte il testo dell'intervento di Silvio Berlusconi al Senato.

15.00 - +++Sì alla fiducia al Governo Letta. I voti favorevoli sono stati 235, quelli contrari 70, nessun astenuto+++

16.00 - Aperta la seduta alla Camera. In corso l'intervento del premier Enrico Letta.

16.45 - Alla Camera sarebbero 26 i deputati del Pdl pronti a concedere la fiducia al governo Letta e a costituire, si ipotizza, un gruppo autonomo. La richiesta sarebbe stata gia' avanzata alla conferenza dei Capigruppo. I nomi circolati in un documento informale sarebbero quelli di Angelino Alfano, Gioacchino Alfano, Paolo Alli, Maurizio Bernardo, Dorina Bianchi, Antonino Bosco , Raffaele Calabro', Giuseppe Castiglione, Fabrizio Cicchitto, Enrico Costa, Nunzia De Girolamo, Riccardo Gallo, Vincenzo Garofalo, Beatrice Lorenzin, Maurizio Lupi, Dore Misuraca, Antonino Minardo, Alessandro Pagano, Filippo Piccone, Vincenzo Piso, Sergio Pizzolante, Eugenia Roccella Eugenia, Barbara Saltamartini, Rosanna Scopelliti, Paolo Tancred e Raffaello Vignali.

21.40 - La Camera conferma la fiducia al governo Letta con 435 sì e 162 no. 

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