Miniere di Morgnano in una foto d'epoca
Associazione Amici delle Miniere
Miniere di Morgnano in una foto d'epoca
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Pirandello tra le miniere di Spoleto

Al Museo di Morgnano il 30 agosto lo spettacolo dedicato ai minatori "L'Infinito che è negli uomini"

Pozzo Orlando, a Spoleto, è il luogo simbolo della memoria del lavoro delle miniere, che ha segnato per quasi un secolo la vita della cittadina umbra e il suo territorio. Qui sorge oggi il Museo delle miniere di Morgnano (frazione spoletina), aperto il 22 marzo di sei anni fa nell'anniversario dell'incidente mineriario avvenuto sul posto nel 1955 e costato la vita a 23 persone. E proprio qui il 30 agosto alle 18.30, grazie all'Associazione Amici delle Miniere, risuoneranno le parole di Luigi Pirandello nello spettacolo teatrale L'Infinito che è negli uomini, ideato e diretto da Thomas Otto Zinzi per i minatori di Morgnano.

Come una marea i testi di Pirandello diventano onde, salgono e scendono, rompono gli argini del Teatro, invadono il Poeta che vive la solitudine delle parole in una società cieca e sorda, allagano e sconfinano, s'infrangono nello spazio intimo della sua rinascita. In quest'opera originale di Thomas Otto Zinzi, nata attraverso un percorso drammaturgico nelle opere del grande scrittore siciliano, passato e presente della Miniera si fondono, e quel luogo diventa isola luminosa nella vita delle parole della Poesia.

Impossibile del resto non cogliere una poetica assonanza tra il lavoro di scavo che un attore compie tutti i giorni nel cercare la verità di un personaggio e lo scavare paziente e faticoso dei minatori.

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