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Ebola: gli errori da evitare

La copertina di Panorama in edicola il 16 Ottobre è dedicata a chi sta combattendo in prima linea contro la nuova peste

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Dopo aver ignorato il pericolo Ebola per mesi, ora il mondo inzia a dibattersi tra psicosi e veri rischi. Inutile farsi troppe illusioni: prima o poi il virus arriverà anche in Italia. Per questo Panorama dedica la storia di copertina del numero in edicola da giovedì 16 ottobre a ebola. Chiedendo ai massimi esperti di rispondere a queste domande. Siamo davvero pronti, negli aeroporti, negli ospedali, nei pronto soccorso, ad affrontare il peggior disastro sanitario degli ultimi tempi? Basterà il controllo della temperatura sui passeggeri a scongiurare un’eventuale epidemia? Gli esperti dicono che stiamo imparando (sia pure in ritardo) dagli errori, dai falsi allarmi, dalle esperienze precedenti vissute con la Sars e con l’influenza aviaria. Ma dobbiamo fare di più, e in fretta. Qui, in Occidente. Ma soprattutto in Africa, dove avverrà la battaglia decisiva e si giocherà il destino di tutti noi.

Nonostante quasi tre mesi di raid aerei, lo Stato islamico ha ormai raggiunto il confine della Turchia ed è alle porte di Baghdad. Tanto che negli Stati Uniti si parla apertamente di una nuova «Guerra dei 30 anni». Ma dietro l’avanzata del Califfo, Panorama rivela che si nasconde in realtà un labirinto d’interessi economici, di veti incrociati e di ambiguità da Realpolitik. Con alleanze inconfessabili.

«Fino a 42 anni ho lavorato nel tessile, poi mi sono messo nella grande distribuzione, un mestiere molto più difficile». Oggi, dopo tanti annunci di un ritiro in realtà ancora ben di là da venire, il re dei supermercati Esselunga Bernardo Caprotti spiega nei dettagli a Panorama la sua filosofia esistenziale e aziendale. Parlando di Matteo Renzi e del suo Jobs act. Ma anche di antichi velieri a cinque alberi e del «fattore C».

Un’altra intervista esclusiva: Giuseppe Orsi, ex amministratore delegato e presidente di Finmeccanica, era stato arrestato nel febbraio 2013 con l’accusa di corruzione internazionale sulla compravendita di 12 elicotteri AgustaWestland, una commessa da 560 milioni di euro. L’arresto ebbe l’effetto di cancellare la commessa. Oggi, assolto da quell’accusa, Orsi racconta a Panorama che cosa è accaduto. In carcere e in tribunale. 

Si chiamano Choupette Lagerfeld, Angel Armani e Olivia Benson. Hanno guardie del corpo, dame di compagnia, mangiano in piattini d’argento e viaggiano in borse griffate. Panorama scava nella vita, decisamente anomala, dei gatti di personaggi noti, silenziosi e complici compagni di vita. Viziati e spesso protagonisti di campagne pubblicitarie e servizi di moda patinati.

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