Panzanella, origini e segreti
Panzanella, origini e segreti
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Panzanella, origini e segreti

La Rubrica - Chef in Camicia

Molti la ricordano come un’insalata fredda a base di pane raffermo, ma la panzanella è molto di più, perché rappresentano una ricetta tradizionale che racchiude secoli di storia di tutta l’Italia centrale: dalla Toscana alle Marche, passando anche per Umbria, Lazio e Abruzzo.

Sulla sua origine esistono alcune teorie, scopriamole!

Le origini della panzanella

Si dice che la panzanella rappresenti un tesoro della tradizione contadina, tramandato tra le mura domestiche, in cui il buttare il pane raffermo rappresentava un vero peccato, perciò si trovò un modo innovativo e gustosissimo per riciclarlo: inzupparlo in acqua e aceto, per renderlo nuovamente morbido.

Ma esiste anche un’altra teoria, forse quella più fantasiosa, che parla dei marinari e delle loro usanze di bagnare con l’acqua di mare il pane che portavano a bordo dei pescherecci, per poterlo riutilizzare e anche conservare a lungo.

Ovviamente non possiamo conoscere la storia ufficiale, che probabilmente racchiude entrambe questi racconti, e si perde negli anni, però sappiamo che alcune tracce di questo piatto le abbiamo anche in Boccaccio.

Anche sull’origine del nome si sa poco: c’è chi dice che sia la crasi tra “pane” e “zanella”, ossia un contenitore concavo in cui veniva preparato il tutto, chi invece che “panzanella” si colleghi a “panzana” ovvero “pappa”, e infine anche chi pensa che sia un anagramma di “zampanella”, da cui avrebbe origine anche il borlengo, specialità tipica emiliana.

Come detto, certamente non possiamo conoscere qual è la vera origine di questo piatto tipico, ma sappiamo a oggi come prepararlo seguendo alcuni segreti.

I segreti della panzanella

Per realizzare una panzanella che si rispetti bisogna innanzitutto recuperare del pane sciapo tipico toscano, oppure uno casereccio - ovviamente duro.

Inoltre, è importante non ammollare troppo in acqua e aceto, preferendo quindi un tempo ideale di circa 20 minuti.

Infine, dopo aver unito tutti gli ingredienti come la cipolla rossa e il pomodoro, il segreto per rendere la panzanella indimenticabile è lasciarla riposare in frigorifero per almeno 2 ore.

info: chefincamicia.com

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