I 20 migliori album italiani del 2023 (finora...)
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I 20 migliori album italiani del 2023 (finora...)

Dai "classici" Ligabue, Capossela e PFM al rap di Guè, Emis Killa e Tedua, passando per la dance di Elodie, il rock dei Maneskin e il pop contemporaneo di Marco Mengoni e Madame, ecco i dischi che ci sono piaciuti di più negli ultimi mesi

L'Italia è da alcuni anni un paese musicalmente autarchico, che accoglie con freddezza (se non con disinteresse) buona parte degli album internazionali, anche quelli che in Usa e in Inghilterra vendono centinaia di migliaia di copie. Basta dare un’occhiata alle classifiche FIMI degli ultimi cinque anni per rendersi conto che la musica italiana abbia ormai soppiantato quella internazionale nelle preferenze dei nostri connazionali, soprattutto per quanto riguarda gli album, mentre nei singoli c'è un maggiore bilanciamento tra artisti italiani e internazionali.

Abbiamo raccolto, nella nostra classifica, i 20 dischi italiani che ci sono piaciuti maggiormente nel 2023, spaziando tra pop, rock, rap e cantautorato, in ordine meramente alfabetico. Il 2023 è stato un anno magico per Marco Mengoni (non solo per il trionfo a Sanremo di Due Vite), immortalato nel disco Materia (Prisma), che chiude un'ambiziosa trilogia. Dopo la fortunata esperienza a Sanremo, Madame ha pubblicato L'amore, un deciso passo in avanti rispetto agli esordi rap, che la colloca come una delle giovani artiste più interessanti della scena pop italiana. Rush! è l'album della definitiva consacrazione internazionale per i Maneskin, che continuano indefessi a macinare record su record, sia a livello di stream che di spettatori ai loro concerti. Per quanto riguarda il rap, che sta lentamente soppiantando la trap (deo gratias), ci sono piaciuti i dischi di Guè, Emis Killa, Tedua e il riuscito joint album tra Coez e Frah Quintale. Elodie, in Ok, respira, si conferma la nostra pop-star più dotata e internazionale in ambito dance, mentre Spira di Daniela Pes e La gente che sogna di Lucio Corsi sono due gioielli della scena cantautorale indipendente.

Non è facile ripetersi dopo tanti anni di carriera, ma Ligabue, Capossela e Baustelle ci sono riusciti pubblicando lavori di qualità. Il pop cantautorale della Generazione X è ben rappresentato dagli ultimi dischi di Colapesce Dimartino e Tommaso Paradiso, mentre è difficile collocare in un solo genere un artista del talento multiforme di Venerus, che si allontana parzialmente dall'urban di Magica Musica per abbracciare un cantautorato ricco di sfumature e di colori ne Il segreto. Due dei maggiori trionfatori dell'estate live 2023 negli stadi sono stati Ultimo e Pinguini Tattici Nucleari, anche grazie alla spinta degli ultimi album Alba e Fake News. Per quanto riguarda i gruppi, i Calibro 35 confermano di giocare un campionato a parte in Nouvelles Aventures, mentre gli appassionati del prog-rock non possono perdere l'eccellente disco The Event - Live in Lugano, da avere rigorosamente in vinile. Buona lettura!

Baustelle - Elvis

Vinicio Capossela - Tredici canzoni urgenti

Calibro 35 - Nouvelles Aventures

Coez e Frah Quintale - Lovebars

Colapesce Dimartino - Lux eterna beach

Lucio Corsi - La gente che sogna

Elodie - Ok. Respira

Emis Killa - Effetto Notte

Guè - Madreperla

Ligabue - Dedicato a noi

Madame - L'amore

Maneskin - Rush!

Marco Mengoni - Materia (Prisma)

Tommaso Paradiso - Sensazione stupenda

Daniela Pes - Spira

PFM - The Event - Live in Lugano

Pinguini Tattici Nucleari - Fake News

Tedua - La divina commedia

Ultimo - Alba

Venerus - Il segreto

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