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Tecnologia

I 5 migliori smartwatch visti all’IFA di Berlino

Tondi, stilosi, non costosissimi e finalmente gestibili anche dall’iPhone. Ecco i nuovi modelli da tenere d’occhio

Solo qualche giorno fa Google aveva annunciato l’arrivo di Android Wear su iOS, con la conseguente apertura del mondo smartwatch di Big G a chi possiede un iPhone. Gli utenti potranno così scegliere di abbinare al proprio telefonino sia un Apple Watch che uno degli orologi intelligenti col robottino verde. I produttori non aspettavano altro: all’inizio i modelli supportati erano solo un paio, adesso il numero è cresciuto e con tutta probabilità i prossimi Android Wear potranno dialogare di default col telefono di Cupertino, ampliando il portafoglio attuale che vede in pole i prodotti di LG, Motorola, Asus, Huawei e Alcatel. Resta fuori, almeno per il momento, l’apprezzato Gear S2 di Samsung che gira con piattaforma Tizen, ma potrebbe bastare un update per far cadere ogni barriera.

Motorola Moto 360 e Sport

Il nuovo Moto 360 arriva in due tagli: il più grande da 46mm e uno minore da 42. Idealmente dovrebbero rivolgersi l’uno ad un pubblico maschile e l’altro al femminile ma è chiaro che le forme sono intercambiabili e liberamente accessibili da tutti. La particolarità del Moto 360 è un design completamente rivisto che ha permesso agli ingegneri di ridurre la cornice del dispositivo per lasciare un ampio display tondo che dal vivo è davvero un bel vedere. Sotto la scocca c’è un processore Snapdragon 400 che permette di equilibrare meglio funzioni e autonomia tanto da permettere, secondo Motorola, di arrivare a quasi due giorni con una sola ricarica.

Oltre al classico Moto 360, c'è una versione dedicata agli sportivi, chiamata appunto Sport che integra un sensore GPS e un display LCD AnyLight ad alto contrasto per facilitare l’accesso ad app e statistiche sugli esercizi effettuati. Tutte le versioni saranno da noi entro settembre con prezzi che partono dai 299 euro.

Samsung Gear S2 e Gear S2 Classic

Dopo le anticipazioni di agosto dagli USA, Samsung ha ufficialmente presentato i suoi due nuovi smartwatch con schermo da 1,2 pollici Super Amoled. La differenza maggiore con il passato è la presenza del sistema operativo Tizen invece di Android Wear con la possibilità, come sulla prima generazione, di scegliere un modello con supporto al 3G per rendersi totalmente indipendenti da un telefono. La chicca (o il punto a sfavore dipende dai gusti) è l’accesso e lo scrolling dei menu tramite la ghiera esterna rotante che assieme ad un paio di bottoni fisici semplifica l’accesso alle funzioni dell’orologio che resta comandabile anche con il touch. La versione Classic cambia per la presenza di cinturini in pelle e toni più scuri. I prezzi sono: 349 euro per il Gear S2 Standard e 399 euro per quello Classic.

Huawei Watch

Il primo orologio connesso di Huawei è un Android Wear con display circolare da 1,4 pollici e vetro antigraffio. Non si può non menzionare la compatibilità con iOS, che rende il prodotto appetibile da più parti. La batteria da 300 mAh dovrebbe permette un paio di giorni di utilizzo intenso anche con Wi-Fi attivo; si perché l’orologio è in grado di connettersi alle reti aperte anche senza sfruttare la connessione Bluetooth con il telefono, acquisendo dunque un senso maggiore e una certa indipendenza anche se ci si trova fuori dalla portata dello smartphone abbinato. Sono quattro i modelli presentati: Classic con cinturino in pelle, Classic con cinturino in acciaio, Active ed Elite. I prezzi partono da 399 euro e la diponibilità in Italia è prevista da ottobre.

Asus Zenwatch 2

Il concetto è quello di un orologio che possono acquistare davvero tutti, sia per la compatibilità con l’iPhone che per il prezzo più che competitivo di 149 euro. Tra quelli visti a Berlino è forse il meno stiloso (ad eccezione di Alcatel) ma solo perché ha mantenuto uno schermo rettangolare invece di puntare al tondo ma resta pur sempre un bell’oggetto. La sua batteria si ricarica dallo 0 al 50% in poco più di mezz’ora ed ha un paio di app esclusive studiate apposta per essere comandate con la voce, tra cui quelle per il fitness e la gestione della vita personale (agenda, calendario).

Alcatel GoWatch

In mezzo ai giganti dell’hi-tech si erge anche la competenza francese di Alcatel che non senza difficoltà tenta di sopravvivere nel mercato mobile proponendo dispositivi giovani e accessibili economicamente. All’IFA è stato presentato il Go Watch che non sarà amato da chi vuole che l'orologio sia anche un oggetto fine da portare al polso, visto che qui siamo di fronte a materiali plasticosi e gommati, pensati anche per chi esercita sport di un certo tipo e non vuole preoccuparsi di togliere prima l'oggetto. GoWatch è certificato IP67 contro acqua e polvere e arriverà entro ottobre al prezzo di 199 euro. Funziona anche con l’iPhone.

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