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Questo reportage del fotografo Johnny Haglund ci porta nelle miniere di carbone a cielo aperto di Jharia, nello Stato federato del Jharkhand, in India.

In questo bacino carbonifero di circa 450 chilometri quadrati, situato nel distretto di Dhanbad, ardono circa 70 incendi sotterranei, presenti ininterrottamente fin dal 1916 e finora impossibili da domare, che nel tempo hanno bruciato e continuano a bruciare decine di milioni di tonnellate di carbone. 

Qui ogni mattino almeno un centinaio di persone, bambini compresi, lavorano illegalmente, trasportando sulla testa grossi pezzi di carbone contenuti in ceste di vimini o altri contenitori. Una vita quotidiana dominata da grandi fatiche, trascorsa in mezzo al fuoco dell'autocombustione e al fumo che appesantisce l'aria, con notevoli rischi per la salute. 


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