Finmeccanica, le sei operazioni sospese

Dalla vendita di Ansaldo Energia alle commesse negli Emirati, in Libia e  in Brasile: tutti i compiti del nuovo numero uno Alessandro Pansa

Ansaldo Breda

Il logo di Ansaldo Breda – Credits: Riccardo Squillantini / Imagoeconomica

L'India ha sospeso i pagamenti a Finmeccanica per il contratto da 750 milioni di dollari e non ritirerà più elicotteri fino a quando non sarà terminata l'indagine in corso. È questa la prima decisione presa dopo l'arresto del presidente e amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi. Inoltre, se l'inchiesta sulla fornitura all'India di elicotteri AW-101 da parte di AgustaWestland dovesse confermare irregolarità il governo di New Delhi - ha assicurato oggi il ministro della Difesa A.K. Antony - ''non esiterebbe ad annullare la commessa ed eventualmente a mettere il gruppo Finmeccanica sulla blacklist indiana''.

È la prima gatta da pelare (molto importante) di cui Alessandro Pansa, già direttore generale, ora insignito dal cda anche con le deleghe di presidente e amministratore delegato (fino all'assemblea del 15 aprile), dovrà farsi carico.

Ma nella Finmeccanica travolta dall'arresto di buona parte della prima linea del management nell'inchiesta per corruzione internazionale, sono diversi i dossier ancora aperti che non possono essere lasciati inconclusi: a partire dal piano di dismissioni, in ritardo e già nel mirino dell'agenzia di rating Standard&Poor's che un mese fa ha tagliato al ribasso il giudizio sulla società a BB+.

- Nel piano da 1 miliardo di euro, al momento, all'attivo c'è solo la vendita delle attività aeronautiche di Avio a General Electric, formalizzata il 21 dicembre scorso: un'operazione da 3,3 miliardi di euro, dalla quale Finmeccanica incassa 260 milioni, destinati alla riduzione del livello di indebitamento del gruppo.

- La prossima controllata ad uscire dalla sfera di controllo di Finmeccanica dovrebbe essere Ansaldo Energia, per la quale sono attese le offerte vincolanti. Tra i pretendenti per la società genovese che produce centrali elettriche, controllata al 55% da Finmeccanica e al 45% dal fondo statunitense First Reserve, ci sono i coreani di Doosan e quelli di Samsung.

- Nell'ambito del piano di dismissioni rientra anche la scelta di un partner tecnico per Ansaldo Breda, la controllata che produce treni, per la quale è in atto un piano di risanamento.

Ci sono inoltre diverse commesse per le quali Finmeccanica, attraverso le sue partecipate, è in gara e che non sono state ancora assegnate.

- In particolare, negli Emirati Arabi Uniti la fornitura, non ancora aggiudicata, dell'addestratore Alenia Aermacchi M346, una commessa da centinaia di milioni per la quale manca la sigla del contratto.

- Con la Libia sono siglati diversi contratti per i sistemi monitoraggio e controllo delle frontiere, ma solo alcune cose sono state realizzate e i contratti in parte devono ancora essere onorati.

- Infine ci sono le opportunità commerciali perseguite in Brasile, dove, tra le altre cose, Finmeccanica è in gara, insieme a Fincantieri, per la realizzazione di fregate, pattugliatori e navi logistiche per la Marina brasiliana. La commessa vede coinvolte molte aziende del gruppo Finmeccanica per la fornitura di equipaggiamenti e dotazioni.

(ANSA)

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