Tre mosse per rilanciare il lavoro

Diminuire il cuneo fiscale, incentivare le assunzioni a tempo indeterminato, semplificare le norme. Il risultato di un'indagine Gi Group

Giovani in cerca di lavoro (Credits: Daniele Scudieri / Imagoeconomica)

Hanno intervistato 2.700 italiani nel mese di maggio e hanno chiesto loro "Cosa serve per rilanciare l'occupazione nel nostro Paese? Cosa deve fare il Governo?". Lo so, alcuni di voi inizieranno a storcere il naso pensando che è il solito sondaggio che lascia il tempo che trova. Ma non è così. I 2.700 italiani intervistati da Gi Group (multinazionale italiana che opera nella selezione e formazione del lavoro) sono rappresentativi della comunità dei lavoratori per genere, età, professioni ricoperte. È la gente comune, come tutti noi. Stanchi della crisi, si sono fatti un'idea sempre più chiara su cosa dovrebbe fare il Governo Letta. Ora, subito, per mettere rimedio al grande male: la disoccupazione, soprattutto quella giovanile.

Tre le principali proposte emerse dal sondaggio:

- Diminuire le tasse sul lavoro in modo che le persone ricevano uno stipendio netto maggiore (ha risposto il 79% del campione).

- Far pagare meno tasse alle aziende che assumono a tempo indeterminato (ha suggerito il 62% del campione)

- Semplificare le norme sul lavoro (36%).

Quest'ultima è l'esigenza più sentita da giovani e studenti, di pari passo con il bisogno di rendere la formazione scolastica più allineata alle esigenze delle imprese.

Ma di più. "Spostare le risorse pubbliche da politiche passive che erogano soldi pubblici alle persone senza lavoro, a politiche attive che aiutino le persone a trovare una nuova occupazione richiedendo un loro impegno attivo", è la quinta esigenza che "rappresenta una sorpresa molto positiva" spiega Stefano Colli-Lanzi, amministratore delegato di Gi-Group, "poichè testimonia che in Italia si sta facendo strada una consapevolezza nuova di come le politiche sul lavoro debbano supportare le persone in un'ottica di costante reinseriento nel mercato dell'occupazione".

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