Economia

L'Antitrust in Parlamento: "Aumento delle sanzioni del 137%"

Il dato spicca tra i tanti dati espressi dal presidente Agcm Giovanni Pitruzzella nella Relazione annuale al Parlamento

pitruzzella

Redazione

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Ammonta a 433 milioni di euro il totale delle sanzioni comminate dall'Antitrust in difesa della concorrenza nel 2015 e nell'anno in corso. 71 milioni è invece l'ammontare in materia di tutela del consumatore. Rispettivamente, l'incremento rispetto alla precedente rilevazione, è del 63 e del 137 per cento.

"Aumentare l'innovazione e la concorrenza, per ridurre le diseguaglianze sociali": frasi e cifre tra gli elementi più rilevanti presenti nella relazione del presidente Antitrust Giovanni Pitruzzella al Parlamento.

La grande partita hi-tech

Si è parlato, inevitabilmente, anche di banda larga e della nascita del nuovo operatore di Enel e degli investimenti di Telecom: "L'Antitrust continua a vigilare per garantire che la concorrenza tra Enel e Telecom nella realizzazione della rete in fibra ottica produca innovazione e non porti alcun operatore a sfruttare qualche forma di sussidio incrociato", ha affermato il presidente dell'Agcm.

"Nel contesto che si è tratteggiato - ha aggiunto - sta tramontando definitivamente la possibilità di costruire una rendita di posizione sulla proprietà della rete in rame, con la conseguenza che si è aperta la strada a una concorrenza basata sull'innovazione. Viviamo una fase caratterizzata da un notevole dinamismo".

Elogio della Madia

Spostando il focus sulla Pubblica Amministrazione, Pitruzzella ha definito la riforma del governo come "significativa" nel contributo alla competitività del Paese, mentre nell'ambito della collusione nelle gare pubbliche, ha parlato delle otto istruttorie che hanno accertato violazioni del divieto di intese restrittive della concorrenza in occasione di procedure ad evidenza pubblica, nei settori più disparati.

Una legge da approvare in fretta

A proposito del ddl annuale sulla Concorrenza, Pitruzzella ha dichiarato che "contiene ancora rilevanti norme proconcorrenziali, come quella che riguarda la piena liberalizzazione del mercato libero dell'energia", ricordando come "nel dibattito pubblico non sono mancate voci critiche per un certo svuotamento che ha subito il testo parlamentare rispetto alle indicazioni originaria dell'Antitrust" spiegando però di voler vedere il "bicchiere mezzo pieno". "Una rapida approvazione della legge - ha aggiunto - consentirebbe di avviare il processo per la presentazione del nuovo disegno di legge in modo da dare attuazione alla periodocità annuale prevista".

Infine i media, dove l'Antitrust "vigilerà con particolare impegno sull'attuazione dei rimedi da parte delle imprese - ha sottolineato - così come valuterà, con il consueto rigore, le nuove operazioni di concentrazione annunciate".

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