Fincantieri e Oto Melara: la dichiarazione di Panorama

La società giudata da Giuseppe Bono smentisce di essere in trattativa per l'acquisto dell'azienda di cannoni navali, come scritto sul settimanale. Questa la nostra risposta

Gli stabilimenti di Fincantieri a Monfalcone (Ts) – Credits: Carlo Carino/Imagoeconomica

Redazione

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Sul numero di Panorama in edicola da oggi, 5 febbraio, a pagina 21, si legge che Fincantieri avrebbe avviato una trattativa con Finmeccanica per acquistare il controllo totale o parziale di Oto Melara e Wass, due aziende di nicchia ma ai vertici mondiali dell'industria della difesa.

Le due aziende interessate stamattina smentiscono che sia in corso qualsiasi trattativa, e Panorama risponde con questa nota:


Panorama prende atto delle smentite di Fincantieri e di Finmeccanica relative alla notizia che il gruppo di costruzioni navali sarebbe interessato a Oto Melara e Wass, le due aziende controllate da Finmeccanica tra i principali player mondiali rispettivamente nei sistemi d’arma navali e terrestri e nei sistemi d’arma subacquei. 

Ribadisce, però, che, da fonti vicine ai dossier, ha appreso della volontà di Giuseppe Bono, ad di Fincantieri, che ben conosce il valore di Oto Melara e Wass (per averle indirettamente guidate in passato da dg di Efim e da dg e ad di Finmeccanica), di allargare il perimetro del gruppo, forse ipotizzando potenzialità sistemistiche che rafforzerebbero notevolmente il ruolo e la posizione di Fincantieri sul promettente mercato navale militare. Quanto al piano industriale di Finmeccanica, da cui si dovrebbe apprendere secondo la nota della stessa azienda che “tali informazioni sono destituite di ogni fondamento”, è sufficiente riportare la valutazione del The Wall Street Journal, che l’ha definito “murky”. E cioé oscuro, nebuloso o fumoso, a seconda della traduzione preferita.

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