Settembre 1914. Inizia la guerra sottomarina

Iniziano le azioni e il primo affondamento per opera di un U-Boot della Kriegsmarine tedesca

Edoardo Frittoli

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Allo scoppio delle ostilità, la flotta militare più potente era certamente quella britannica. La Grand Fleet poteva contare infatti su 29 navi da guerra pronte al fuoco e su altre 16 in cantiere. Subito dopo veniva la flotta imperiale tedesca, con 18 navi alla rada e 9 in cantiere. Ad un primo tentativo di sortita tedesca contro la flotta inglese, poco accurato e fallimentare, rispose la marina britannica il 28 agosto 1914 nelle acque sudorientali del Mare del Nord. Durante il quotidiano pattugliamento delle coste, i tedeschi furono sorpresi dall'attacco della Royal Navy nei pressi del' isola di Heligoland. I sottomarini del Commodoro Roger Keyes e la squadra del Vice-ammiraglio David Beatty affondarono due incrociatori leggeri e un cacciatorpediniere tedesco, Il Mainz. L'azione costò la vita ad oltre 700 marinai tedeschi. L'azione fu vista dagli inglesi come un trionfo verso una facile vittoria. 

Tuttavia pochi giorni dopo, ovvero il 5 settembre 1914, il sommergibile tedesco U-21 intercettò l'incrociatore leggero "HMS Pathfinder", che era rimasto isolato dal resto degli intercettori nelle acque al largo di St Abbs Head, Scozia. Alle 15.45 il comandante dell'U-Boot tedesco, il Luogotenente Otto Hersing, ordinò il fuoco e alle 15.50 il siluro colpì la santabarbara di prua. L'esplosione fece letteralmente saltare in aria il "Pathfinder" che affondò in pochi minuti, portando con sé le vite di 259 membri dell'equipaggio.

Soltanto due settimane più tardi, il 22 settembre, altre tre navi inglesi furono silurate da un solo U-boot tedesco, l'U-9 comandato dal capitano Otto Weddingen.

La prima nave inglese ad essere colpita fu l' "HMS Aboukir". Le due sorelle "HMS Cressy" e "HMS Hogue" giunsero in soccorso ma furono a loro volta attaccate ed affondate. L'azione costò alla Royal Navy, oltre la perdita dei tre incrociatori, il prezzo di 1397 vite umane.

Nelle prime fasi della guerra in mare gli inglesi, che avevano sperato in una superiorità incontrastabile della Grand Fleet, dovettero mettere da parte la convinzione di una facile vittoria sul mare. Così come il Kaiser Guglielmo II e i suoi alleati compresero l'impossibilità del successo rapido via terra secondo l'idea della blitzkrieg

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