"Ricatto", James Ellroy torna con un noir su Hollywood

Nel suo ultimo romanzo breve, il maestro del genere si diverte ancora una volta a scoperchiare gli oscuri segreti di Los Angeles

james ellroy ricatto

James Ellroy – Credits: Christopher Polk/Getty Images

Filippo Ferrari

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Mancava con un inedito in Italia dal 2010 (Il sangue è randagio , per Mondadori). Con Ricatto (Einaudi) torna finalmente anche dalle nostre parti James Ellroy, autentico e inossidabile maestro del genere giallo-noir in tutte le sue sfumature. Non l'unico, con in giro gente come Elmore Leonard o Don Winslow o George Pelecanos, ma senza dubbio uno dei più grandi, consacrato da romanzi che quasi non serve citare come Dalia nera , L.A. Confidential o American Tabloid (tutti per Mondadori). Anzi, a definirlo uno dei massimi narratori contemporanei americani probabilmente non si fa peccato.

Ricatto ha un'origine particolare, in quanto nasce direttamente come ebook (titolo originale Shakedown) senza controparte stampata; in Italia invece viene proposto in formato cartaceo. Ecco spiegata anche la brevità del libro, 75 pagine: una compattezza ben lontana dalle moli della "tetralogia di Los Angeles" o della "trilogia americana", ma d'altra parte Ellroy ha già dimostrato in passato di avere il tocco aureo anche sulla breve distanza.

Il protagonista risponde al nome di Freddy Otash, investigatore privato ed ex poliziotto dal passato tutt'altro che limpido, gola profonda per il tabloid Confidential, ricattatore senza scrupoli della fauna umana di Hollywood, mastino sempre a caccia di segreti e incubo dei divi. Otash, realmente esistito, era già comparso in altri due romanzi di Ellroy, Sei pezzi da mille e Il sangue è randagio (entrambi per Mondadori). Questa volta si ritrova in Purgatorio, e, forse in cerca di redenzione o forse del piacere dei ricordi, decide di raccontare la sua esistenza a uno strano scrittore che si chiama... Ellroy. E così svuota il sacco sul lato oscuro della mecca del cinema, popolato di star viziose e corrotte come Liz Taylor, Marilyn Monroe, Ava Gardner, John Wayne, Gary Cooper e James Dean.

Insomma, puro Ellroy concentrato. Con una riserva: i libri non sono zucchine o bistecche che si vendono un tot al chilo, ma 10 euro per 75 pagine suonano come un'estorsione (per rimanere in tema).

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- Ricatto (Einaudi)
- Il sangue è randagio (Mondadori)
- Dalia nera (Mondadori)
- L.A. Confidential (Mondadori)
- American Tabloid (Mondadori)
- Sei pezzi da mille (Mondadori)

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