Premio Campiello 2013: i 5 libri finalisti

Ecco i titoli e gli autori che si contenderanno il prossimo settembre l’importante riconoscimento letterario

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Carmine Abate, vincitore del Campiello 2012 – Credits: ANSA/ANDREA MEROLA

Andrea Bressa

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Oggi a Padova la Giuria dei letterati del Premio Campiello ha annunciato i cinque titoli finalisti tra i 65 ammessi alla selezione. Il prossimo 7 settembre al Teatro La Fenice di Venezia si scoprirà il successore di Carmine Abate, che con La collina del vento (Mondadori) si era aggiudicato l’edizione dello scorso anno.

I cinque finalisti passano quindi nelle mani dei 300 lettori anonimi distribuiti in tutta la penisola, incaricati di scegliere il vincitore. E mentre si attende il verdetto, c’è tutto il tempo per immedesimarsi nel ruolo di giurati e dare una lettura a queste opere. Ecco dunque la lista dei cinque titoli in lizza per il Premio Campiello 2013.

L’ultimo ballo di Charlot – Fabio Stassi (Sellerio)
Con otto voti dalla giuria dei letterati, è il primo classificato della cinquina. Si tratta del racconto di un patto speciale fatto tra un vecchio Charlie Chaplin e la Morte che è venuta a reclamarlo, in cui ogni risata diventa tempo in più da vivere. Del resto, come disse lo stesso Chaplin, “Un giorno senza sorriso è un giorno perso”.

La Caduta – Giovanni Cocco (Nutrimenti)
Una moderna apocalisse in forma di romanzo è ciò che rappresenta questo bel libro di Giovanni Cocco. Alcuni dei più gravi e sconvolgenti eventi contemporanei, dal terrorismo a Bin Laden e la sua uccisione, dalla Primavera araba alla strage di Anders Breivik, passando per l’uragano Katrina e la crisi finanziaria, sono raccolti con originalità dall’autore in un’opera dal sapore biblico.

Geologia di un padre – Valerio Magrelli (Einaudi)
L’autore ha raccolto negli ultimi dieci anni numerosi appunti su suo padre. Alla sua morte, il materiale collezionato è diventato il carburante per questo libro-ricordo fatto di storie. In 83 capitoli (come gli anni vissuti dal genitore) si ripercorrono i viaggi, le avventure d’amore e di guerra, ma anche le giornate in cui il figlio spinge il padre sul girello, ormai piegato dalla vecchiaia. Magrelli, che nasce poeta, mette in prosa il suo congedo definitivo dal padre, scendendo in profondità nella sua vita.

Tentativi di botanica degli affetti – Beatrice Masini (Bompiani)
Romanzo ambientato nel primo Ottocento, che racconta la storia di Bianca Pietra, giovane donna del Garda, che decide di spostarsi nel milanese, ospite di un poeta. L’uomo ha il pallino per l’agricoltura sperimentale, coltivando nella sua tenuta piante esotiche. A Bianca, abile nel disegno, viene chiesto di ritrarre le meraviglie del parco di casa. Ma nella villa c’è anche Pia, una servetta che gode di singolari privilegi. Bianca inizia così a indagare, finendo in un pericoloso gioco che va a toccare i suoi stessi sentimenti.

L’amore graffia il mondo – Ugo Riccarelli (Mondadori)
Signorina è il nome della protagonista, datole dal padre capostazione di provincia, ispirato dal soprannome di una locomotiva elegantissima. E il talento di Signorina è proprio quello di creare eleganza, bellezza e grazia. Ma il suo sogno di diventare stilista si scontra con la povertà, i conflitti in famiglia, le privazioni del fascismo e della guerra. Anche la nascita di un figlio malato la porta a dover affrontare la rinuncia di una parte di se stessa. Ma coraggio, sacrificio e determinazione aiuteranno Signorina a rialzarsi.

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- L’ultimo ballo di Charlot – Fabio Stassi (Sellerio)

- La Caduta – Giovanni Cocco (Nutrimenti)

- Geologia di un padre – Valerio Magrelli (Einaudi)

- Tentativi di botanica degli affetti – Beatrice Masini (Bompiani)

- L’amore graffia il mondo – Ugo Riccarelli (Mondadori)

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