"Arriva il gatto!", storia illustrata contro i pregiudizi

Firmato da un russo e un americano nel 1989, è tuttora un manifesto di tolleranza, curiosità e apertura

Frank Asch e Vladimir Vagin, "Arriva il gatto!", Orecchio Acerbo

Micol De Pas

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Bastano poche parole per combattere i pregiudizi. Lo dimostrano due autori, Frank Asch e Vladimir Vagin, con un libro per bambini, Arriva il gatto!

Appena uscito in Italia per Orecchio Acerbo, il libro è datato 1989 e venne presentato da Vagin così: «Frank e io abbiamo fatto questo libro insieme, come se abitassimo nella stessa via, proprio dietro l’angolo. E questo è il primo libro ideato da un americano e illustrato da un russo».

I fatti sono esattamente questi, e, grazie a un incontro tra i due autori a un convegno sovietico-americano sui libri per bambini, è nato il primo albo illustrato capace di riscaldare la Guerra Fredda. Che in realtà è un’opera senza tempo perché lancia un messaggio universale: aprirsi agli altri. Come dire che paura fa rima con chiusura.

I protagonisti sono i topi, abitanti di un mondo fatto esclusivamente di loro simili, tra campagne e città, terrorizzati dall’annunciato arrivo di un gatto. L’idea che un terribile felino possa fare piazza pulita del popolo di roditori fa subito breccia, immediatamente dopo l’avvistamento del nemico. E all’urlo di arriva il gatto, tutta la popolazione si raduna nella piazza principale, temendo il peggio. Ma – sorpresa – il micione desidera solo intessere una pacifica amicizia con i topolini. Ed è festa per tutti.

Perché, cari topi di tutto il mondo, non tutti i gatti sono uguali…

Arriva il gatto! di Frank Asch e Vladimir Vagin

Orecchio Acerbo, 32 pagine illustrate, 15 euro

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