Edoardo Frittoli

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FEBBRAIO

1 febbraio

È la serata inaugurale della 18ma edizione del Festival di Sanremo, che si svolge ancora al Casinò della cittadina del Ponente ligure. Gli ospiti stranieri più attesi sono gli americani Louis Armstrong ed Eartha Kitt. Tra gli esordienti italiani due futuri big: Albano Carrisi e Riccardo Fogli. Conduce il festival Pippo Baudo, anche lui sul palco per la prima volta affiancato da Luisa Rivelli, attrice e poi conduttrice e giornalista fino agli anni '90. Tre giorni dopo la vittoria andrà alla coppia Sergio Endrigo-Roberto Carlos con "Canzone per Te". E' passato un anno dalla tragica morte di Luigi Tenco. Anche per questo motivo la giuria, della quale fa parte anche Renzo Arbore,aveva scartato il brano del "big" Domenico Modugno per il tema del suicidio contenuto nei suoi versi. I cantautore parteciperà alla gara in coppia con Tony Renis con una canzone scritta da quest'ultimo.

Il rettore dell'Università di Firenze, il glottologo Giacomo Devoto presenta le proprie dimissioni in quanto il Prefetto Manfredi de Bernart avrebbe rifiutato su sua proposta l'incontro con una rappresentanza degli studenti. La voce del Rettore sarà l'unica fuori dal coro, in quanto dichiarerà alla stampa che in occasione degli scontri di piazza dei giorni precedenti "La Polizia ha ecceduto in piazza Lamarmora. La repressione è stata ingiustificata, anche se le autorità possono invocare l'attenuante del blocco del traffico"(…)

Le dimissioni verranno respinte nei giorni seguenti dal Ministro dell'Istruzione Luigi Gui.

7 febbraio

Iniziano le Olimpiadi invernali di Grenoble, inaugurati da Charles De Gaulle. Ricordate come i giochi di Jean Claude Killy, vedranno l'Italia protagonista nel bob con il "rosso volante" Eugenio Monti (due ori) e nel fondo con Franco Nones (oro nella 30 km).

In Spagna negli ambienti monarchici e conservatori si comincia a considerare concreta l'ipotesi di una restaurazione monarchica a favore di Juan Carlos, delfino di Francisco Franco.

13 febbraio

Il processo ai responsabili della strage di Baveno si trasferisce dalla Germania al Tribunale di Milano, riportando alla memoria degli italiani una delle più efferate stragi naziste. La strage fu compiuta all'indomani dell'8 settembre 1943 dalle SS della divisione "Adolf Hitler" ed ebbe come vittime 57 cittadini ebrei che si erano rifugiati sul Lago Maggiore in fuga da Milano a causa dei bombardamenti alleati. Le rogatorie di oltre 180 testimoni dell'eccidio porteranno a luglio alla condanna all'ergastolo di 5 ufficiali delle SS. Tuttavia la corte di Berlino, accolto il ricorso, dichiarerà la prescrizione nel 1970.

14 febbraio

A Roma vengono occupate ben 6 Facoltà: Lettere, Architettura, Fisica, Magistero, Statistica, Economia e Commercio. Il Rettore, il giurista Pietro Agostino D'Avack (1905-1982) minaccia l'intervento della forza pubblica. A Pisa le lezioni sono sospese per ordine del Preside dopo una colluttazione tra uno studente ed un docente durante le agitazioni dei giorni precedenti. Mentre gli studenti occupano i principali atenei d'Italia, la riforma universitaria si arena in Parlamento per il muro a muro tra la maggioranza del Governo di centro-sinistra guidata da Aldo Moro e l'opposizione di PCI e MSI agli estremi opposti. La mancata discussione della riforma è alla base dello sciopero di metà febbraio degli assistenti universitari.

Gli effetti dell'offensiva nordvietnamita del Tet portano ad un'ulteriore "escalation" della presenza militare americana in Vietnam. Sono pronti a partire immediatamente altri 10.500 uomini. Ma Johnson dichiara davanti ad un gruppo di studenti di avere ferma intenzione di aprire negoziati ufficiali con Hanoi.

15 febbraio

Torino, Palazzo Campana. Durante la ripresa delle sessioni dopo il periodo di occupazione esplode una bomba carta in un'aula. Fortunatamente non vi sono vittime.

All'Università La Sapienza di Roma, occupata dagli studenti dal 2 febbraio, il clima anticipa quello dei futuri scontri del marzo successivo: all'esterno degli edifici si sono radunati gruppi di studenti di destra armati di casse di mele marce, che vengono scagliate contro le finestre delle aule dove si tengono le assemblee. Il giornalista Alberto Ronchey è uno dei primi ad avere l'opportunità di incontrare gli occupanti, nonostante la diffidenza dei gruppi nei confronti della stampa e della televisione. Emerge un quadro sostanzialmente spontaneista, diviso in gruppi e gruppuscoli che tentano di darsi un'organizzazione più solida. I miti alle pareti sono Che Guevara, Ho Chi Minh, ma anche Don Lorenzo Milani. Sono esclusi i rimandi alla politica nazionale ed alle figure storiche del Partito Comunista Italiano, che proprio in quei giorni di agitazione è impegnato a formalizzare molte espulsioni dalle sezioni giovanili proprio per la tendenza indipendente e spontanea del nascente Movimento Studentesco.

A Berlino Ovest viene fermato Peter Brandt, figlio del Cancelliere della Germania Federale Willi Brandt. Stava distribuendo volantini per l'adesione ad una manifestazione contro la guerra in Vietnam.

19 febbraio

A più di un mese dal sisma del Belice, tra le rovine di Gibellina vengono estratte altre 25 salme. Molti sono ancora i sinistrati che sono costretti a vivere in vagoni ferroviari. Anche in Grecia un violento terremoto si abbatte sulle isole dell'Egeo radendo al suolo l'intero abitato di Agiostrati.

22 febbraio

A La Sapienza di Roma gli studenti sfondano il portone servendosi di un tavolo come ariete. Vengono travolti i commessi e nove di loro rimangono contusi. Il Rettore D'Avack chiede l'intervento della Polizia che si presenta in forze (150 agenti) procedendo all'arresto di 79 occupanti.

A Milano viene occupato l'Istituto di Anatomia della facoltà di Medicina, per protesta contro le eccessive bocciature agli ultimi appelli. Gli studenti milanesi accusavano la presunta illegalità degli esami svolti di fronte ad un solo docente, senza la necessaria presenza di un secondo testimone (docente o assistente). L'assemblea accusa i professori di voler sfoltire il sovraffollamento della Facoltà con bocciature indiscriminate.

A Belluno dove sui svolge il processo per la catastrofe del Vajont vengono rinviati a giudizio per disastro colposo e omicidi colposi plurimi i due ingegneri della SADE Alberico Biadene e Dino Tonini, irreperibili il giorno della sentenza istruttoria. Fu proprio Biadene a richiedere il rialzo dell'invaso della diga. Nel 1971 la sentenza di Cassazione condannerà l'ingegnere ad una pena leggera: 5 anni di cui 3 condonati. sarà rilasciato prima dei termini per buona condotta.

Ospite della trasmissione televisiva "Su e Giù" condotta in prima serata da Corrado, Sandie Shaw (nota come la "cantante scalza") sfida la censura televisiva sfoggiando una minigonna cortissima durante la sua esibizione.

25 febbraio

La piemontese Sonia Maino sposa a New Delhi Rajiv Gandhi, figlio di Indira. Le nozze saranno celebrate con rito civile, data la differenza di culto tra gli sposi. 3000 invitati prendono parte al ricevimento presso il Ministero degli Esteri. In Parlamento emergono alcuni malumori tra i deputati più tradizionalisti.

La protesta degli studenti universitari dilaga in tutti i principali atenei del Paese: A Roma vengono occupati gli istituti di Genetica e Matematica. Contemporaneamente gli studenti di estrema destra dell'organizzazione "La Caravella", l'organo del Fuan romano, organizzano per il giorno successivo una manifestazione contro gli occupanti. La tensione, alla vigilia dei fatti di Valle Giulia, cresce rapidamente.

Anche la Facoltà di Lettere di Trieste è occupata da circa 200 studenti, mentre a Pisa la protesta si estende alla Facoltà di Lettere e Filosofia. A Torino nella notte esplode un'altra bomba carta nei pressi dell'abitazione del Rettore Allara.

28 febbraio

A Roma si dimette il Preside della Facoltà di Lettere Alberto Ghisalberti in polemica con il Rettore D'Avack per la chiusura totale di quest'ultimo nei confronti delle richieste degli studenti e delle possibili soluzioni proposte a livello di Facoltà. La manifestazione del Fuan non raggiungerà La Sapienza, ma si fermerà a Palazzo Chigi e sotto le finestre della casa del Rettore in Piazza di Spagna. Interviene la Polizia, 5 fermati.

29 febbraio

Il Ministro degli Esteri Amintore Fanfani in un discorso alla Camera insiste sull'urgenza di negoziati sulla risoluzione del conflitto in Vietnam. Lo stesso Ministro aveva incontrato i rappresentanti nordvietnamiti alla Farnesina nei giorni precedenti, indicando la propria soddisfazione per l'impegno italiano nella difficile mediazione. Il comunista Ingrao spinge sull'acceleratore, invitando Fanfani ad allinearsi ai Paesi scandinavi nella condanna incondizionata dell'azione di bombardamento americana sul Vietnam del Nord.

Ancora scontri a Roma tra gli occupanti e gli studenti di estrema destra, che riescono ad entrare nelle aule occupate gettando dalla finestra i volantini e i materassi degli studenti barricati all'interno. Nascono tafferugli con feriti. Intervengono anche i docenti per cercare di calmare gli animi, ma la Facoltà di Giurisprudenza e quella di Scienze Politiche vengono rioccupate la sera stessa.

All' Università Statale di Milano un'assemblea decide l'occupazione delle Facoltà di Lettere e Filosofia durante un'assemblea nell'Aula Magna concessa agli studenti dal rettore, il fisico Giovanni Polvani (ex Direttore del CNR classe 1892).

Due giorni dopo il matrimonio, Sonia Gandhi tiene gli italiani con il fiato sospeso dopo il ricovero d'urgenza in ospedale. Si tratterà di un attacco di appendicite.

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GENNAIO 1968

5-6 gennaio

Il 27 novembre 1967 Palazzo Campana, sede dell'Università degli Studi di Torino, era stato occupato da un gruppo di studenti in segno di "protesta contro l'autoritarismo accademico", come fu scritto nei comunicati del comitato di agitazione.

Esattamente un mese dopo, il 27 dicembre, il Rettore Prof. Mario Allara fa sgomberare gli studenti ribelli per mano della Pubblica Sicurezza. Due giorni dopo un nucleo di studenti forza la porta di un ingresso secondario su Via Principe Amedeo e dichiara nuovamente lo stato di occupazione. Le denunce alla Procura sono 64 più 15 dirette a studenti del Politecnico venuti in aiuto ai compagni di Palazzo Campana. Nel comunicato diffuso all'inizio di gennaio del 1968 dagli studenti in lotta si denuncia l'autoritarismo dell'istituzione universitaria in quanto colpevole di "sfornare lavoratori succubi, impreparati e qualunquisti".

L'ultima parte del testo preannuncia una lotta che durerà nel tempo, nonostante le denunce del Rettore: si annuncia il "rilancio dell'agitazione cercando collegamenti per estenderla a tutti gli studenti di Torino ed alle altre Università". Gli studenti definiscono lo strumento dell'occupazione "pieno diritto degli studenti ed individua nella disobbedienza civile, nel rifiuto di sottoporsi al controllo dell'autorità accademica, nell' approfondimento del dibattito gli strumenti ore consentire la formazione politica, il rafforzamento e la crescita del movimento studentesco".

Tra i leader dell'occupazione dell'Università di Torino ci sono l'economista Guido Viale, Luigi Bobbio (figlio di Norberto) e Marco Revelli, figlio del partigiano Nuto Revelli.

Le cronache dei quotidiani sono occupate dall'omicidio del conte Cesare d'Acquarone (42enne proprietario della società di trasporti aerei "Aeralpi", dedicata ai voli su Cortina per il jet set). Il figlio dell'ex Ministro della Real Casa è stato ucciso dalla suocera Sofia Bassi Celorio nella loro lussuosa residenza di Acapulco con cinque colpi di pistola calibro 32.

A Praga viene eletto Alexander Dubçek. Succede al leader stalinista Antonin Novotny. La sua visione riformista si traduce nei primi mesi di governo in una serie di provvedimenti di rottura con il regime allineato a Mosca: libertà di stampa, amnistia per i prigionieri politici. Era cominciata la "primavera di Praga", l'effimera stagione di libertà celebrata in tutto il paese sino alla repressione sovietica dell'agosto successivo.

9 gennaio

Non si placa la tensione nel conflitto arabo-israeliano a pochi mesi dalla guerra dei Sei Giorni. L'artiglieria giordana colpisce alcuni territori della valle di Beit'Shean occupate dai coloni israeliani. Tel Aviv risponde impegnando l'aviazione.

10 gennaio

Una forte perturbazione porta la neve in tutta la penisola. Nevica anche a Roma.

Il mondo riceve un'anticipazione di quanto vivrà nell'estate dell'anno seguente. La sonda americana Surveyor 7 tocca la superficie della Luna ed inizia ad inviare, appena 42 minuti dopo aver toccato il suolo, le prime immagini della superficie pietrosa del satellite. La sonda ha impiegato 65 ore per coprire la distanza dalla Terra alla Luna.

In Parlamento si discute di riforma dell'Università. La commissione composta dai partiti di maggioranza mette all'ordine del giorno l'incompatibilità tra insegnamento e cariche parlamentari di fronte al Ministro dell'Istruzione, il democristiano Luigi Gui.

12 gennaio

Palazzo Campana, Università di Torino. Il rettore Mario Allata reagisce categoricamente alla nuova occupazione iniziata tre giorni prima, dichiarando agli organi di informazione che "tutti i disordini verranno denunciati alla Magistratura". Il Rettore preannuncia anche una denuncia per "vilipendio alla Religione" poiché nei cassonetti dei rifiuti sono stati trovati alcuni crocifissi rimossi dalle pareti delle aule universitarie. Durante la conferenza scoppiano disordini tra i rappresentanti del movimento e la Polizia.

15 gennaio

Un terrificante sisma di magnitudo 6,4 colpisce nella notte la Sicilia occidentale. Molti comuni della zona del Belice subiscono danni gravissimi. Gli abitati di Gibellina, Poggioreale e Montevago sono completamente rasi al suolo. I soccorsi saranno lenti e difficoltosi, le vittime circa 400, 10.000 i feriti e 90.000 gli sfollati.

18 gennaio

La cronaca rosa riempie le pagine con la prima udienza per una separazione eccellente: quella tra il torero Luis Miguel Dominguìn e l'attrice italiana Lucia Bosè.

23 gennaio

All'Università di Torino sede delle occupazioni iniziate nel novembre dell'anno precedente il Rettore Allara incontra una delegazione di studenti che minacciano una nuova occupazione. Il giorno stesso anche l'Università di Pisa entra in stato di agitazione. Il Senato Accademico di Torino respinge le richieste del movimento, pur annunciando la sospensione dei provvedimenti disciplinari per i fatti dei giorni precedenti. Alle 21 un gruppo di studenti occupa nuovamente Palazzo Campana, che sarà sgomberato alle 23,30 dall'irruzione della Questura di Torino. E' la quarta occupazione in due mesi.

24 gennaio

Il giovane drammaturgo cecoslovacco Vaclav Havel visita l'Italia appena dopo l'elezione di Dubcek. Presenta agli intellettuali italiani un "memorandum" satirico sugli anni dello stalinismo nel suo paese, diffondendo le idee della "primavera di Praga".

27 gennaio

Nel Belice una nuova violenta scossa di terremoto provoca nuovi crolli, che causano la morte di 4 soccorritori. Gibellina, Montevago e Salaparuta sono dichiarate "zone proibite". Saranno ricostruite in luoghi diversi dai siti originari.

Viene scarcerato ad Atene l'intellettuale e musicista Mikis Teodorakis. Era stato arrestato nell'agosto del 1967, quattro mesi dopo il golpe dei Colonnelli. Diventerà uno dei leader dell'opposizione al regime militare greco.

Nel cantone svizzero dei Grigioni le abbondantissime precipitazioni nevose dei giorni precedenti causano il distacco di enormi valanghe che causano oltre 10 vittime.

29-31 gennaio

Guerra del Vietnam. Inizia la grande offensiva dei Vietcong e dell'esercito di Hanoi contro la capitale del Sud, Saigon. Il 31 gennaio 70.000 soldati nordvietnamiti guidati dal generale Giap lanciano l'offensiva del Tet (dal nome vietnamita del nuovo anno lunare) che interessa oltre 100 città e paesi del Vietnam del Sud. Presi di sorpresa, gli Americani e l'esercito sudvietnamita riusciranno a respingere le forze comuniste del Nord che tennero le posizioni per due giorni solamente, ma l'opinione pubblica americana e mondiale si rese conto della difficilissima situazione della guerra. La richiesta di Westmoreland di ulteriori 200.000 uomini fece crollare la fiducia degli americani nella vittoria imminente e il consenso al presidente Johnson, che ordinerà nei giorni successivi la sospensione dei bombardamenti sul Vietnam del Nord.

il 30 gennaio a Firenze 3.000 studenti sfilano in corteo contro la Polizia e i Carabinieri che erano intervenuti per lo sgombero dell'Ateneo nel quale si era svolta un'assemblea che avrebbe dovuto decidere l'occupazione. Alle 12,30 in piazza San Marco scoppiano tafferugli e il Reparto Celere interviene lanciando le camionette in caroselli. Uno studente viene investito e ferito in modo non grave, diversi agenti rimangono contusi.

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