Cinema

Goltzius & the Pelican company, l'erotismo 2.0 secondo Peter Greenaway - Video

Al cinema dal 20 gennaio l'audace connubio di linguaggi espressivi dell'artista gallese

Goltzius & the Pelican Company

Simona Santoni

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Presentato al Festival del Film di Roma nel 2012, dopo una tournèe nei principali teatri italiani, arriva al cinema con eventi speciali dal 20 gennaio l'ultimo film di Peter GreenawayGoltzius & the Pelican Company, audace esempio di connubio tra la creatività autoriale, l'utilizzo di nuove tecnologie e la mescolanza di linguaggi.

L'eclettico artista gallese sperimenta tutte le forme espressive frequentate nell'arco della sua carriera. Video arte, pittura, teatro, musica e architettura si fondono in un'opera che vuole essere un affresco dell'epoca che stiamo vivendo nella quale, secondo Greenaway, abbiamo una nuova trinità: smartphone, laptop e videocamera.   

L'olandese Hendrik Goltzius (interpretato da Ramsey Nasr), uno dei primi incisori di stampe erotiche del tardo Cinquecento, è alla ricerca di un finanziatore per riuscire a finalizzare il suo progetto: un libro d'illustrazioni di alcune tra le più controverse storie del Vecchio Testamento. Il margravio di Alsazia (F. Murray Abraham) è disposto a donare la cifra richiesta, ma solo se Goltzius e la sua compagnia, The Pelican Company, lo convinceranno mettendo in scena dal vivo gli episodi biblici legati ai vizi capitali. La rappresentazione, quanto mai realistica, dei racconti legati ai tabù dell'incesto, dell'adulterio, della pedofilia, della prostituzione e necrofilia, innescherà dinamiche inattese nella corte alsaziana e all'interno della stessa compagnia. 

In questo video in esclusiva un estratto di Goltzius & the Pelican Company:

I temi dell'erotismo, della sessualità e dei tabù a questo legati, il costante e irrisolto conflitto tra religione e sesso, sono l'innesco di una perlustrazione e rappresentazione dei rapporti tra "riproducibilità tecnica", modelli di fruizione e consumo virtuale del sesso.

"Dalla pittura veneziana del XVI secolo al cinema del XIX secolo, fino all'avvento di internet negli anni '80, tutto è sempre stato pregno di erotismo e pornografia", ha detto il maestro britannico. "E anche al giorno d'oggi il mondo cibernetico-virtuale che crea una seconda vita ne è pieno. Ogni nuova tecnologia crea nuovi punti di vista e di conseguenza grande eccitazione in merito alla rappresentazione della sensualità". 

Goltzius & the Pelican Company sarà distribuito in alcune sale d'essai da e Maremosso Lo Scrittoio in lingua originale con sottotitoli in italiano "per non intervenire in alcun modo sulla potenza espressiva del film e privilegiare la costruzione dell’immagine e dell'immaginario del Maestro".

Calendario proiezioni:
20/1 Cinema Truffaut di Modena
22/1 Odeon di Firenze, Lumière di Bologna
23/1 Massimo di Torino, Giorgione di Venezia
1/2 Teatro Palladium di Roma
4/2 Miela di Trieste

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