Cinema

Le 10 attrici migliori del 2013

Le abbiamo viste in muri di silenzio o perdersi in uno sguardo, isteriche o innamorate. Capaci di rivoltare l'umore dello spettatore a loro piacimento, splendide e bravissime. Da Adèle Exarchopoulos a Cate Blanchett a Elena Cotta

Adèle Exarchopoulos, Jennifer Lawrence, Elena Cotta, Robin Wright – Credits: Lucky Red / Eagle Pictures / Istituto Luce Cinecittà / Bim Distribuzione

Emozionanti, travolgenti, imprevedibili. Sono capaci di rivoltarti l'umore a loro piacimento, di farti piangere o ridere, di inabissarti o farti volare. In una parola: attrici. Non parlo certo delle "cagne maledette" - per dirla alla René Ferretti della serie tv Boris -, di quelle senza talento che ogni tanto sbucano qua e là. Mi riferisco a donne meravigliose, non importa se belle o brutte, che fanno del cinema una grandissima gioia.

Del 2013, con riferimento ai film distribuiti nell'anno in Italia, ecco le attrici che più mi hanno incantato. 

1) Adèle Exarchopoulos per La vita di Adele

È stata una magnifica scoperta. Al Festival di Cannes in via del tutto eccezionale l'hanno premiata con la Palma d'oro, insieme alla sua compagna di set Léa Seydoux, anche lei sublime. Ma è la ventenne francese Adèle, soprattutto, che rapisce in tutta la sua giovinezza in erba che sboccia nel film di Abdellatif Kechiche. Ogni suo gesto è di una naturalezza impressionante, sembra vera in tutto quello che fa, nel suo bisticciare coi capelli, nel tirarsi su i pantaloni che scendono, nello sguardo adorante rivolto a Emma, nel mangiare gli spaghetti senza cura, nel muto accorgersi che Emma si sta allontanando da lei.  

2) Robin Wright per Two Mothers

Si può certo avere molto da dire o da ridere su Two Mothers di Anne Fontaine, storia di due madri che si innamorano dei rispettivi figli. Però non si può che rimanere estasiati, all'unanimità, dalla bravura di Robin Wright e dalla sensualità che a 47 anni ancora sprigiona, indispensabile per rendere credibile l'intreccio amoroso. Raramente si è vista la stupenda ex Kelly Capwell di Santa Barbara in un ruolo così forte e vibrante. 

3) Elena Cotta per Via Castellana Bandiera

Ferma, granitica, e intanto così passionale. La sua Samira Calafiore in Via Castellana Bandiera di Emma Dante non dice quasi una parola. Eppure con lo sguardo  grida la sua sfida e il dolore. Magnifica la nostra Elena, che a 82 anni ha potuto festeggiare con la Coppa Volpi come migliore attrice alla Mostra del cinema di Venezia.  

4) Jennifer Lawrence per Il lato positivo

Sorpresi a scorgere nella mia classifica Jennifer solo al quarto posto, dopo che per questa interpretazione ha vinto il suo primo Oscar?  Io adoro questa ragazza portentosa, è in assoluto una delle mie attrici preferite. Non credo però sia Il lato positivo il film in cui ha dato il meglio di sé. E neanche Hunger Games: La ragazza di fuoco, seppur sia un'altra conferma. L'ho amata molto di più in Un gelido inverno,  performance che già le valse una nomination agli Oscar, e soprattutto credo abbia dato il meglio di sé in American Hustle,  che arriverà in Italia il 1° gennaio: qui è eccezionale, imprevedibile, stupenda. Una vera forza della natura. 

5) Cate Blanchett per Blue Jasmine

Lei regale lo è sempre, con quel suo portamento così esotico ed elegante. E nell'ultimo film di Woody Allen riesce a mantenersi tale pur fingendosi in preda ad alcolici e Xanax, una raffinatezza tragica, da "contessa miseria", per citare Carmen Consoli. Nella cinquina dei Golden Globe 2014 c'è già. Molti la vedono già in quella per gli Oscar.

6) Brit Marling per The East

The East, seppur coinvolgente, non è stato un film indimenticabile. Di certo però è da ricordare l'interpretazione di Brit, da qualche anno volto estremamente interessante del cinema indipendente. È riuscita a tenere col fiato sospeso, attaccati alle sue emozioni. Peccato il finale sbrigativo...

7) Golshifteh Farahani per Come pietra paziente

La sua prova è di un'intensità lenta e dolorosa: è lei la quasi unica interprete, è lei a riempire il dramma afgano di monologhi. Il film di Atiq Rahimi è difficile e faticoso, ma la trentenne iraniana insediata a Parigi riesce a non essere schiacciata dal ruolo claustrofobico e, anzi, ci blandisce con la sua bellezza scura e con l'espressività tesa.

8) Judi Dench per Philomena

In fondo Judi non si è sforzata tanto per interpretare la magnifica protagonista dell'emozionante Philomena. Mi spiego: il suo ruolo non richiedeva particolari virate, ma lei è comunque superba, e ci fa ridere e piangere a cuore pieno. A volte, in verità, traspare un po' il suo innato stile aristocratico, poco adatto a un personaggio del popolo com'è Philomena Lee. Ma che ci può fare la divina Judi se i suoi lineamenti sono così raffinati?

9) Jessica Chastain per Zero Dark Thirty

Del firmamento hollywoodiano Jessica è una delle stelle più splendenti. Nel film di Kathryn Bigelow è passione, ostinazione, dedizione.

10) Chloë Grace Moretz per Kick-Ass 2

Ha solo 16 anni ma questa ragazzina americana sprigiona un carisma e una ironia incredibili nei panni dell'eroina della vita vera Hit-Girl. Il suo futuro è promettente. 

 
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