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(Ansa)
Calcio

Inchiesta Milan: tutti i punti da chiarire

Effettivo controllo del club, il ruolo di Elliott e del vendor loan, la ricerca di soci arabi, la provenienza dei soldi versati da Cardinale e la valutazione da 1,2 miliardi: ecco le risposte che la Procura di Milano cerca nei documenti sequestrati - MILAN SOTTO CHOC: INDAGATI FURLANI E GAZIDIS

Le vicende dei passaggi societari del Milan attirano l'attenzione di analisti e investigatori da lungo tempo, come minimo dal 2017 del cambio di proprietà dalla Fininvest di Silvio Berlusconi allo sconosciuto uomo d'affari cinese Yonghong Li. Non sorprende, dunque. che la Procura di Milano abbia messo nel mirino l'ultimo passaggio in ordine di tempo, quello che ha portato il club dal fondo Elliott, che lo aveva rilevato dall'inadempiente Li, a Gerry Cardinale e a RedBird.

Inchiesta dovuta anche per l'esistenza di una serie di esposti da parte di due ex soci di minoranza della famiglia Singer, il fondo Blue Skye di Gianluca D’Avanzo e Salvatore Cerchione, convinti dell'opacità di un'operazione nella quale sarebbero stati esclusi da parte di Elliott. Denuncia che non ha ancora trovato alcun riscontro in nessuna delle sedi in cui è stata depositata, ma che ha portato all'apertura del fascicolo di indagine a tutti i successivi approfondimenti fino alle perquisizioni e sequestri a Casa Milan e nelle abitazioni dell'amministratore delegato Giorgio Furlani e del suo predecessore Ivan Gazidis.

Cosa cercano gli uomini della Guardia di Finanza su mandato dei pm Giovanni Polizzi e Giovanna Cavalleri? Ecco una guida di domande e risposte per provare ad orientarsi nell'indagine che sta scuotendo il calcio italiano già provato dai mesi delle vicende processuali della Juventus e dall'indagine sul presidente della Figc, Gabriele Gravina.

IL MILAN E' DAVVERO DI REDBIRD O NO?

E' il primo dubbio che portano avanti i pm milanesi e cioè che la cessione del club, ufficializzata il 31 agosto 2022, sia stata in realtà poco trasparente sino a risultare quasi fittizia. Che il fondo Elliott, cioè, abbia continuato ad esercitare un controllo sostanziale della società pur avendo comunicato una struttura societaria e patrimoniale differente. A chi? Agli organi di vigilanza della Federcalcio e da qui nasce l'ipotesi reato contestata a Furlani e Gazidis, ma anche al cda del club in almeno un paio di occasioni e alla SEC, organismo di vigilanza del mercato azionario statunitense.

A COSA SERVIVA IL VENDOR LOAN DA 560 MILIONI DI EURO?

Uno dei nodi centrali è il prestito (vendor loan) da 560 milioni di euro concesso dal venditore Elliott all'acquirente RedBird nell'estate 2022 per completare l'operazione da 1,2 miliardi di euro complessivi. Denaro servito a Cardinale per riuscire a soddisfare le richieste di Elliott ma che, secondo la Procura di Milano, potrebbe in realtà nascondere una prosecuzione della partecipazione azionaria del vecchio proprietario all'interno della società. Senza che fosse dichiarata come richiesto dagli organismi di vigilanza calcistica e col rischio di conflitti di interesse per multi proprietà a livello Uefa. Gerry Cardinale ha sempre spiegato di aver chiesto a Elliott il prestito ritenendo funzionale al suo progetto mantenere continuità con la positiva gestione Elliott che aveva rimesso in sesto i conti del club disastrati dopo la parentesi cinese.

PERCHE' REDBIRD HA CONFERMATO I VERTICI DI ELLIOTT?

Tra i punti da chiarire c'è anche il motivo che ha spinto RedBird a mantenere inalterati i vertici aziendali del Milan anche dopo averne acquisito la proprietà. Sono rimasti il presidente Paolo Scaroni ed è diventato amministratore delegato Giorgio Furlani che oggi è manager di RedBird ma che fino al passaggio della società lavorava per conto di Elliott. Confermato anche il rapporto con l'agenzia di comunicazione di Elliott, passata ad occuparsi anche di RedBird.

DA DOVE VENGONO I SOLDI USATI DA CARDINALE PER ACQUISTARE IL MILAN?

La Procura di Milano ha il sospetto che il denaro utilizzato da Cardinale per acquistare il Milan da Elliott non venisse dalla disponibilità del fondo RedBird. Nel decreto di perquisizione si legge che "sembrerebbe emergere la circostanza che la maggior parte del capitale utilizzato per la compravendita sia proveniente da un veicolo societario non riferibile" alla stessa RedBird".

E' uno dei punti più delicati e controversi dell'ipotesi di reato su cui lavorano gli investigatori che avrebbero segnalato "rilevanti discrepanze" tra quanto comunicato da RedBird alla Sec, commissione di vigilanza sui mercati statunitense, e quanto riferito, invece, "al consiglio di amministrazione" del club". Al Consiglio di amministrazione del Milan, seduta dell'11 giugno 2022, a preliminare firmato ma prima del closing del 31 agosto 2022, sarebbe stato comunicato che a versare 400 milioni di euro sarebbe stato il fondo "Rb Fund Iv Fc Aiv Cv" che non compare, invece, negli atti inviati da RedBird alla Sec tanto che ala data del 31 marzo 2023 risulta non essere gestito da RedBird.

LA VALUTAZIONE DA 1,2 MILIARDI E' STATA ECCESSIVA?

Nella trattativa dell'estate 2022 il Milan è stato valutato da Elliott e RedBird una cifra di 1,2 miliardi di euro. La Procura di Milano vuole accertarsi se il prezzo possa considerarsi congruo o se ci sia una super valutazione che possa nascondere qualche ipotesi di reato. E' vero che si è trattato di un affare chiuso tra privati e che il settore della football industry ha fatto registrare negli ultimi anni una crescita di valori importanti, come testimoniato dalle quotazioni del Chelsea tolto ad Abramovich, ma i dubbi dei magistrati nascono dal fatto che nell'ambiente si discuteva di una valutazione del club rossonero intorno ai 700 milioni di euro e che il miliardo e 200 milioni rappresenta un multiplo di 4,5 volte rispetto ai ricavi della società al momento della cessione.

A COSA SERVIVA IL TOUR NEI PAESI ARABI DI CARDINALE E FURLANI?

Gerry Cardinale ha chiarito di essersi più volte recato nei paesi arabi in cerca di investitori per il Milan, negando però sempre che sul piatto ci fosse la cessione di quote di maggioranza o minoranza del club o che il tour si fosse reso necessario per l'avvicinarsi della scadenza del vendor loan con Elliott (2025).

Tra le carte in possesso della Procura figura un documento interno dal titolo "Ac Milan Investor Presentation": un fascicolo di presentazione dell'assetto societario a potenziali investitori in cui a pagina 52 viene scritto come RedBird "con l'ingresso di un nuovo investitore, scenderebbe dall'attuale 99,9% al 58,2% del club, mentre il nuovo soggetto entrerebbe con il 41,7% tramite il riacquisto per 487,5 milioni dell'80% del citato `vendor loan´". La pistola fumante, secondo la Procura, che i 560 milioni di euro del prestito altro non fossero che un sistema mascherato per continuare a garantire a Elliott l'influenza sul Milan.

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Giovanni Capuano