Cuciniamo insieme: i ravioli «marchinesi»
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Cuciniamo insieme: i ravioli «marchinesi»

Ci piace giocare ogni tanto e così abbiamo deciso d’inventare i ravioli marchinesi. Che sono? Sono i ravioli cinesi, ma in versione marchigiana.


A Macerata abbiamo titolo! Qui è nato ed è vissuto padre Matteo Ricci, il gesuita sepolto nella città proibita a Pechino, che fu l’evangelizzatore della Cina e che anche il regime comunista lo considera una sorta di «padre della patria». Così ecco una ricetta fusion che va benissimo, in questa versione, anche per chi segue regimi vegetariani. Ovviamente il ripieno si può fare come si vuole, ma questa versione tutta verdura è buonissima e leggera.

Ingredienti - 300 grammi di farina 00, 150 millilitri di acqua, 250 grammi di verza, 100 grammi di scarola, 2 carote, 2 cipolle bianche di generose dimensioni, 2 spicchi d’aglio, 6 cucchiai di salsa di soia, 120 grammi di olio extravergine di oliva, sale, pepe, noce moscata q.b.

Procedimento - Impastate farina e acqua con un pizzico di sale (se lo fate nella planetaria è preferibile) lavorando a lungo. Quando l’impasto sarà ben elastico mettetelo in una ciotola coperto a riposare in frigo per una mezz’ora. Nel frattempo in una padella o in wok in metà dell’olio extravergine di oliva fate soffriggere i due spicchi d’aglio. Pulite e sminuzzate tutte le verdure (cipolle, carote, verza, scarola). Eliminate i due spicchi d’aglio e stufate in padella le verdure facendole diventare quasi trasparenti. Condite con salsa di sosia, aggiustate di sale, pepe e siate generosi con la noce moscata. Ora stendete la pasta col mattarello o con la macchinetta ottenendo una sfoglia di circa 3 mm di spessore. Con il coppapasta (diametro 4 cm) ottenete tanti dischetti. Aggiustate su ogni dischetto un po’ di verdure stufate e poi chiudete a mezzaluna i ravioli increspando e saldando bene i bordi. Scaldate in un’altra padella molto ampia il resto dell’olio extravergine e fate grigliare i ravioli da ogni parte, ora aggiungete appena un po’ d’acqua e incoperchiate - sì da simulare una cottura al vapore - cuocendo per altri 3- 4 minuti e servite.

Come far divertire i bambini - Fatevi aiutare a chiudere i ravioli, si divertiranno un mondo!

Abbinamento - Abbiamo scelto uno spumante metodo classico marchigiano a base di Verdicchio dei Castelli di Jesi per concordanza geografica. Vanno benissimo tutti gli spumanti d’Italia o i bianchi fermi purché ben secchi.

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Carlo Cambi

Toscano di nascita e di formazione (economico-giuridica) diventa giornalista professionista a 23 anni. Percorre tutto il cursus honorum a Repubblica fino a dirigere le pagine di economia. Nel 1997 fonda I Viaggi di Repubblica - primo e unico settimanale di turismo - che dirige fino al 2005 quando sceglie di vivere a Macerata insegnando marketing del territorio e incontra Maurizio Belpietro col quale stabilisce un sodalizio umano e professionale. Autore radiofonico e televisivo continua a occuparsi di economia ed enogastronomia. Ha scritto una trentina di libri. Il suo best seller? Il Mangiarozzo.

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Petra Carsetti