Tre esperienze uniche in giro per il mondo
Secret Cinema
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Tre esperienze uniche in giro per il mondo

Chi visita New York per la prima volta non può che imbarcarsi su un traghetto per andare a vedere la Statua della Libertà più da vicino e scattare una foto dall'osservatorio al centoduesimo piano dell'Empire State Building. Chi si reca a Londra non può invece fare a meno di recarsi a Buckingham Palace, così come un turista a Milano andrà a visitare il Duomo. I social network hanno però cambiato il nostro modo di concepire le vacanze, offrendoci una finestra su tutti quei luoghi che non si possono trovare sulla classica guida turistica. Il turista 2.0 non si accontenta di fare visita ai più noti monumenti e fare il giro di qualche museo, ma cerca esperienze uniche e immersive. È proprio per questo motivo che nelle maggiori città del mondo le offerte si stanno moltiplicando e siti come Airbnb hanno iniziato a proporre ai propri utenti un vero e proprio menù esperienziale, tutto da scoprire.

Ecco tre esperienze da non perdere durante i vostri viaggi in giro per il mondo.


Secret Cinema


Secret Cinema, Londra

L'idea nasce nel 2008 con l'intento di offrire ai cittadini di Londra un'esperienza teatrale immersiva, dando così ai fan di un particolare film la possibilità di sentirsi parte della storia. Blade Runner, Moulin Rouge, 007: Casinò Royale e Dirty Dancing sono solo alcuni dei mondi che i ragazzi di Secret Cinema hanno ricreato con successo negli ultimi anni. Quest'inverno è il turno di Stranger Things, la serie di successo firmata Netflix. Le date sono quasi completamente sold out e le recensioni sono entusiaste. Non appena si arriva alla location segreta - che riceverete qualche giorno prima della data via mail, insieme a una serie di info sul «personaggio» che interpreterete - vi troverete di fronte a una riproduzione perfetta dello Starcourt Mall. Ma non solo, potrete assaggiare un cono gelato di Scoop's Ahoy e giocare al vostro videogioco anni Ottanta preferito. Se demogorgoni e colori fluo non fanno per voi, iniziate a prepararvi per il ritorno del villaggio turistico dei Kellerman. Il ballerino Johnny Castle è pronto a farvi lezione di mambo (o di pachanga).


Kawaii Monster Cafè


Kawaii Monster Café, Tokyo

Nel cuore di Harajuku, il quartiere più colorato e alla moda di Tokyo, si trova un bar davvero unico nel suo genere. Il Kawaii Monster Café è arredato con colori psichedelici. Al centro della sala, una colorata giostra con unicorni ospita numeri musicali a intervalli di mezz'ora. I cameriere del locale, dai capelli coloratissimi e i visi costellati da piercing ballano e si divertono sotto luci stroboscopiche, mentre gli avventori sono seduti a uno dei tavoli presenti nelle quattro aree tematiche (Milk Stand, Mel-Tea Room, Mushroom Disco e Bar Experiment). Ma il decor non è la parte più strana del Monster Café. Il menù è fuori dal comune come tutto il resto. Ci sono gli spaghetti dei colori dell'arcobaleno, le patatine fritte con un mix di coloratissime salse (da provare quella blu elettrico a base di burro) e l'hamburger viola con le sembianze di un unicorno. Per finire, il gelato viene servito in una ciotola per animali (rigorosamente rosa), mentre i cocktail arrivano in tante fialette da mixare a piacere.


Sleep no more


Sleep no more, New York

New York è da sempre celebre per i suoi spettacoli teatrali e possiamo, senza ombra di dubbio, definire Sleep no more lo spettacolo teatrale interattivo più famoso al mondo. La storia si svolge presso il McKittrick Hotel, situato nel quartiere Chelsea di New York. All'interno di questo edificio, il pubblico può camminare liberamente, osservare e toccare gli elementi di scena e seguire gli attori nel loro percorso. Sleep no more si ispira liberamente al Macbeth, ma ogni spettatore ha la possibilità di vivere la storia come meglio crede. Al punto di partenza vengono infatti assegnate delle carte, si viene chiamati in base alla carta che si pesca, si indossa una maschera e si sale su un ascensore, poi ognuno viene abbandonato al suo destino. Dalla sua inaugurazione nel 2011, Sleep no more è quasi sempre sold out. All'interno del teatro è anche presente un bar anni Trenta, dove gli spettatori possono bere un drink dopo la performance.

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