Eliana Chiavetta con Andy Luotto
Televisione

E se Eliana fosse la nuova Ilaria D'Amico?

La giovane Chiavetta: un talento per rinnovare la vecchia tv

Spesso succede che festival o premiazioni, anche blasonate, siano presentate dalla giornalista/velina locale, con maligne voci che la danno amante del sindaco o dell’assessore regionale. E così, lo strazio da presentazioni ufficiali diventa la metafora dell’Italia che poco premia il merito e molto la bellezza compiacente.

Tutto questo moraleggiante preambolo nasce dallo stupore di avere trovato una professionista a condurre il Cous cous fest a San Vito Lo Capo (Trapani). Si chiama Eliana Chiavetta, ha 26 anni, una laurea in Scienze delle comunicazioni e una seconda in arrivo in Psicologia. Parla senza accento siciliano, anzi si direbbe passata per un anno all’estero perché talvolta si sente aria di Paesi anglosassoni nel suo modo di parlare.

Pur avendo parecchi neuroni funzionanti, ovvero capacità dialettica e di sintesi, la signorina Chiavetta ha avuto anche in dono da madre natura fisico e volto invidiabile, tanto da essere stata – da ragazza – miss Sicilia.

Nel migliore dei mondi possibili, sarebbe bello che un simile combinato disposto di professionalità e bell’aspetto, avesse un’affermazione maggiore, fuori dai confini isolani (lavora per una tv sicilana). Non solo: spesso direttori di rete e responsabili cast lamentano la mancanza di volti nuovi per i molti programmi del mattino e del pomeriggio, senza ammettere che al momento di osare lanciando una "debuttante" preferiscono la strada certa, anche se consunta dal tempo e dalla noia.

Questa ragazza siciliana (con la quale ho scambiato peraltro poche parole ma che ho visto al lavoro per quattro giorni) ha un’altra dote rara: una personalità decisa ma non arrogante. È riuscita per esempio ad arginare Federico Quaranta, già volto tv, simpatico, brillante ma con un ego ipertrofico che lo portava a rubare la parola alla sua compagna di palcoscenico (Eliana Chiavetta per l’appunto) e a dimenticare il bon ton della presentazione.

Che bello sarebbe se fra un anno vedessimo questa giovane siciliana tener testa su Rai, Mediaset o La7, a giornalisti sportivi (è appassionata di calcio) o a psicologi e tuttologi ospiti ad un programma quotidiano. Due esempi a caso tanto per dare una svegliata a direttori di rete e responsabili cast.

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