Calcio

Lazio-choc: curva Nord chiusa per razzismo

Una giornata di squalifica per gli ululati contro i giocatori di colore della Juventus

Prima gara ufficiale della stagione e prima applicazione senza alcuno sconto delle nuove norme anti-razzismo. Uefa e Figc lo avevano annunciato e il Giudice Sportivo si è mosso di conseguenza. La Lazio dovrà disputare la prima partita utile di campionato con il settore Curva Nord chiuso agli spettatori. Tutto per i buu e gli ululati che hanno accompagnato gli ultimi minuti della Supercoppa contro la Juventus e che non sono terminati nemmeno dopo la richiesta di prassi dello speaker, allertato dall'arbitro Rocchi.

Il referto del direttore di gara è stato impietoso e Tosel non ha potuto fare altro che applicare le norme. Squalifica per un turno del settore Curva Nord "per avere suoi sostenitori  indirizzato, al 16° ed al 28° del primo tempo e continuativamente dal 20° al 43° del secondo tempo, grida e cori espressivi di discriminazione razziale nei confronti di tre calciatori della squadra avversaria (art. 11 n. 3 CGS, novellato dalle disposizioni federali di cui a ai comunicati n. 189/A del 4 giugno 2013 e n. 45/A del 5 agosto 2013, e art. 18, comma 1 lettere e) CGS); infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale".

La squalifica potrebbe scattare già in occasione di Juventus-Lazio, debutto di campionato all'Olimpico domenica 25 ottobre. Sarà un torneo che si apre all'insegna della tolleranza zero. Anche la Curva Sud dell'Olimpico è squalificata per una giornata (Roma-Verona) a causa degli ululati degli ultras giallorossi nel finale della scorsa stagione. In luglio il Giudice sportivo aveva multato per 30.000 euro e con la diffida Juventus e Sassuolo dopo il Trofeo Tim: allora Constant aveva chiesto la sostituzione denunciando insulti razzisti in realtà smentiti dalle indagini della Digos. Il Sassuolo ha fatto ricorso.

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