Cassano si rifugia in Prandelli ma è ora di prendere una decisione sul futuro

Antonio Cassano lo sa, lo ha sempre saputo. Per giocare in nazionale devi prima giocare nel tuo club. Possibilmente senza insultare il presidente, inveire contro il pubblico e contro i compagni, avere sanzioni disciplinari continue e polemiche sul peso …Leggi tutto

Antonio Cassano deve scegliere dove giocare il prossimo anno (ANSA/Elaborazione grafica Mp)

Antonio Cassano deve scegliere dove giocare il prossimo anno (ANSA/Elaborazione grafica Matteo Politanò)

bar sportAntonio Cassano lo sa, lo ha sempre saputo. Per giocare in nazionale devi prima giocare nel tuo club. Possibilmente senza insultare il presidente, inveire contro il pubblico e contro i compagni, avere sanzioni disciplinari continue e polemiche sul peso forma. Antonio Cassano, che nella gerarchia del Milan è considerato la quarta scelta, arriva in Nazionale tirando un sospirò di sollievo. Per Prandelli lui è una certezza, titolare fisso (o quasi) e punto di riferimento per il progetto azzurro. Il campionato è però alle porte e Fantantonio deve scegliere il suo futuro: restare in rossonero oppure cambiare aria? Ecco i pro e i contro di ogni scelta con le possibili soluzioni alla vicenda.

Adriano Galliani ha dichiarato candidamente che Antonio Cassano non si muoverà dal Milan e che la società rossonera punta forte su di lui. Impossibile pensare diversamente considerando che il fantasista è stato un vero affare per il Milan: acquistato a gennaio dalla Sampdoria quasi a costo zero Cassano ha dispensato assist per i compagni nonostante lo stato di forma non ottimale. Per il Milan sarebbe un rincalzo di lusso con la certezza di aver davanti Ibrahimovic, Pato e Robinho. Tuttavia in via Turati sanno che la volontà del giocatore è quella di partire titolare e per questo motivo si tratta la cessione su diversi tavoli.

Dalla rosa delle pretendenti mi sento di escludere il Genoa. Preziosi vorrebbe acquistare il talento barese che ha sempre apprezzato in campo da avversario ma l’operazione ha oggettivi impedimenti geografici e politici che abbiamo descritto qui. Tra le società che più vorrebbero il fantasista c’è la Fiorentina, nel mezzo di un vero e proprio caos e in cerca di nuove stelle dopo la partenza di Mutu e quella probabile di Gilardino e Montolivo. La Viola aveva provato ad arrivare a Cassano già due anni fa: l’accordo era stato raggiunto ma il presidente Garrone bloccò tutto. Nella Fiorentina il numero 99 potrebbe ritrovare una maglia da titolare ed una piazza pronta ad amarlo davvero, resta da capire quali potrebbero essere i rapporti con Sinisa Mihajlovic, a sua volta testa calda del calcio italiano da più di quindici anni.

Più improbabile la pista che porta al Palermo di Zamparini. Il presidente rosanero stravede per i giocatori con le caratteristiche di Cassano ma la permanenza di Miccoli in rosanero creerebbe un dualismo difficile da gestire. Chissà che non ci siano sorprese dell’ultima ora, in Sicilia sognano già la coppia Amauri – Cassano. La piazza più indicata per il giocatore, quella che potrebbe risvegliare in lui la voglia di stupire e sorprendere, è senza dubbio Napoli. Il pubblico partenopeo potrebbe amare il barese come solo con i fantasisti sa fare, permettendo all’attaccante di giocare su palcoscenici europei da protagonista e ritrovare il tecnico che lo ha riportato calcisticamente in vita, Walter Mazzarri. Antonio Cassano sotto il Vesuvio è la soluzione migliore per il giocatore in caso di cessione, ma chissà se dopo lo smacco di Hamsik rossoneri e azzurri avranno ancora margini per trattare.

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