Calcio

Crisi Bari: ecco come andrà a finire

Per Tuttobari.com nell'asta di martedì prossimo dovrebbe farsi avanti l'imprenditore Paolo Montemurro, che già la scorsa estate aveva provato ad acquistare la società. In rete, è febbre di consensi

Anche Linus e Savino hanno aderito all'iniziativa social per salvare il Bari

Quasi ventimila “mi piace” sulla pagina FacebookComprate la Bari” e centinaia di cinguettii vergati su cartoncini di ogni forma e dimensione: su Twitter, l'hashtag #compratelabari ha fatto il pieno di consensi. Anche tra i personaggi più popolari di radio e tv. Da Zalone a Fiorello, da Linus e Savino di RadioDeeJay agli ex di lusso Bonucci e Ranocchia. Tutti insieme appassionatamente per difendere la causa del club pugliese, che rischia di scomparire dal calcio professionistico perché in crisi di fondi. Si muove la rete, si riaccende la speranza.

“Sono convinto che martedì prossimo, in occasione della terza asta, si troverà una soluzione – spiega a panorama.it Andrea Dipalo, direttore di Tuttobari.com - La cifra richiesta per acquistare il Bari è scesa a 2 milioni contro i 4,3 della prima asta. L'imprenditoria locale, che in un primo momento si è tenuta nell'ombra probabilmente per questioni di portafogli, potrebbe ora dire la sua, ingolosita, tra l'altro, dalla possibilità di vedere la squadra giocarsi la Serie A nei playoff promozione. L'ultima società a essersi costituita, la quinta ufficiale, si chiama A.S. Bari 1908 e quasi certamente si presenterà all'asta della prossima settimana. Fa riferimento all'imprenditore Paolo Montemurro, che già la scorsa estate tentò la scalata al Bari calcio. Beninteso, certezze non ce ne sono, ma la sensazione è che la prossima possa essere la volta buona”.

Due milioni per iniziare, poi arriva il resto.

“L'operazione costa complessivamente almeno 7 milioni di euro, perché ai 2 milioni della base d'asta vanno aggiunti i debiti sportivi, gli stipendi dei giocatori relativi a maggio e giugno e l'iscrizione al prossimo campionato, da onorare entro fine giugno. Ripeto, la sensazione è che la situazione sia destinata a sbloccarsi nella prossima asta. La risposta della città è qualcosa di indescrivibile. E pure fuori dai confini nazionali hanno cominciato a parlare della nostra società. Credo che questo entusiasmo non possa che influire in modo positivo sugli sviluppi della vicenda. Diciamola tutta: oggi acquistare il Bari rappresenta una grande occasione per chi vuole investire nel calcio. E' un bocconcino prelibato a costi relativamente accessibili”.

Sorpreso dal sostegno alla squadra ricevuto in modi e forme diverse sui social network?

“Certo che sì. Non ci aspettavamo un'ondata così calorosa e corposa di consensi. E questo non fa altro che dimostrare la potenzialità di questa piazza, che non ha mai fatto mancare il suo appoggio alla squadra, anche nei momenti più difficili. Conosco i tifosi del Bari: ci sono sempre stati, pure se non venivano allo stadio”.

Twitter: @dario_pelizzari

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