Combo moviola Juve Roma
Calcio

6° giornata - Juve-Roma da pareggio. Napoli, Udinese e Atalanta penalizzate

Moviola al limite dell'impossibile per Rocchi allo Stadium. Errori contro Quagliarella e Denis, mentre non era rigore su Rodriguez

La premessa è che una partita come questo Juventus-Roma difficilmente verrà dimenticata e altrettanto difficilmente troverà d'accordo critici e tifosi. La novità, però, è che neanche i moviolisti hanno trovato un compromesso per dirimere le polemiche sulle decisioni di Rocchi, che alla fine prende voti bassissimi ovunque (la media è un bel 4) anche se non sbaglia proprio tutte le decisioni chiave. In generale l'unica certezza è che il rigore assegnato per il fallo di gomito di Maicon non c'è: contatto qualche centimetro al di fuori dell'area di rigore col sospetto che fosse solo un movimento per difendere il viso. Dunque rigore generoso, mentre le moviole assolvono Rocchi per il mancato fischio nel contatto Holebas-Marchisio in apertura di partita e, regolamento alla mano, per aver convalidato la rete di Bonucci. Pochi sanno, infatti, che il concetto di 'cono visivo' per valutare se una posizione è attiva o passiva non esiste più, ma si parla di ostruzione della visuale.

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Sul tiro di Bonucci la visuale di Skorupski è certamente libera (nel senso che vede il pallone). Fino a qualche tempo fa sarebbe stato fuorigioco comunque - e il buon senso dice che Vidal è in posizione attiva -, ma la Fifa sta lentamente smantellando l'istituto dell'offside e, dunque, bisogna attenersi a questa interpretazione.

Movilisti divisi anche sull'abbraccio Totti-Lichtsteiner che porta al rigore per la Roma: non tanto sulla trattenuta dello svizzero, che è evidente, quanto sull'inizio dell'azione che vede anche il capitano della Roma molto attivo. Per chiudere, eccoci ai millimetri dello sgambetto di Pjanic ai danni di Pogba. Nessuno ha certezze sulla reale posizione: dentro o fuori? Una decisione così al limite da portare a una sorta di 'no contest' perché anche chi posiziona Pogba fuori dall'area riconosce che si tratta di una situazione davvero impossibile da verificare con piena certezza sul campo.

Scopri qui i migliori e i peggiori in campo della 6a giornata.


Big match a parte, è stato un fine settimana difficile per gli uomini di Messina. Almeno altre tre le partite condizionate da errori arbitrali. In Napoli-Torino (Massa) manca almeno un rigore per i granata: Quagliarella viene trattenuto da Albiol e meriterebbe il fallo al posto del cartellino giallo per simulazione. Qualche dubbio, ma le moviole propendono per l'involontarietà, anche sul tutto di braccio di Zuniga nel finale. In Udinese-Cesena (Mariani) è del tutto inventato il penalty su Rodriguez che regala il pareggio agli ospiti fermando la corsa della squadra di Stramaccioni. In Sampdoria-Atalanta (Irrati) manca un rigore ai bergamaschi per contatto di Romagnoli su Denis. A questo si aggiunge l'errore di Mazzoleni in Milan-Chievo, dove Alex entra sul piede di Maxi Lopez venendo graziato dall'arbitro. La partita era ancora sullo 0-0.

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica a oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus

16

-2

Roma

16

+1

Udinese

15

+2

Sampdoria

12

-2

Milan

11

=

Verona

11

=

Inter

10

+2

Lazio

9

=

Fiorentina

9

=

Napoli

8

-2

Genoa

8

=

Cagliari

6

+2

Empoli

6

=

Cesena

5

-1

Chievo

4

=

Torino

4

-1

Parma

3

=

Sassuolo

3

=

Atalanta

3

-1

Palermo

2

-1

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