Dieta

Obesità, 8 adolescenti su 10 non si piacciono

Sono soprattutto le ragazze ad avere problemi di autostima. L'Italia tra i paesi con il più alto tasso di bambini sovrappeso nel mondo occidentale

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Cresce il numero di ragazzi obesi anche in Italia e con esso i problemi di salute e psicologici – Credits: Thinkstock.it

Sono giovani, sane, ma non si piacciono: accade a 8 ragazze su 10, tra i 15 e i 17 anni. Adolescenti che non si trovano a proprio agio nel loro corpo, pensando di essere obese (o obesi, nel caso dei maschi). I dati arrivano proprio mentre continua a far discutere il caso del 14enne di Napoli, vittima di violenza da parte di altri due giovani proprio a causa del suo peso. A fornirli è uno studio, condotto da Unilever e presentato di recente a Milano, che fornisce una quadro sconfortante sull'autostima delle giovani italiane.

I dati

Secondo la ricerca, infatti, il 60% delle teenagers si sente così a disagio nel proprio corpo da evitare alcune azioni quotidiane, come fare sport o andare dal dottore, perché questo implica il mostrare in qualche modo il proprio fisico. Lo stesso accade per le interrogazioni in classe, durante l'orario scolastico. Il 36% delle ragazze arriva a sostenere che si sentirebbe più felice se fosse "più bella", mentre ben una su 4 si preoccupa del proprio peso. Solo il 3% delle intervistate ha dichiarato di sentirsi bella, dimostrando di avere un po' di autostima.

Se di fronte a questo scenario il Comune di Milano, l'Accademia di Formazione in Arti e Prassi Psicologiche (Pons) e la stessa Unilever hanno promosso una serie di incontri nelle scuole primarie di secondo grado, per aiutare le ragazze (e i ragazzi) ad accertarsi per come sono, quello del peso rimane un problema non trascurabile.

Record di obesità in Italia

In Italia, secondo le più recenti stime dell'Unicef e dell'Istat, si sta diffondendo quella che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito una "silente epidemia globale". Il 32% della popolazione è in sovrappeso, mentre l'11% è obeso. Ben 4 adulti su 10 sono in "eccesso ponderale" e non va meglio se si prendono in considerazione i giovani: il Belpaese ha uno dei tassi di obesità infantile maggiori in Occidente, secondo soltanto agli Stati Uniti. Il problema, di salute prima di tutto, è aumentato decuplicando negli ultimi 40 anni.

Su base nazionale il 26,9% dei giovani dai 6 ai 17 anni ha un peso maggiore di quello che dovrebbe avere, con livelli maggiori soprattutto al sud e nelle isole. A peggiorare le cose i dati del Ministero della Salute che evidenziano come il fenomeno dell'obesità interessi e inizi soprattutto in età precoce, tra i 6 e i 10 anni, quando la percentuale tocca il 35,7%, dimostrando come oltre un bambino su tre soffra della patologia. Se si guardano i più piccoli, tra i 3 e gli 11 anni, le cose non cambiano di molto: il 25,2% di bimbi italiani pesa troppo. Da qui l'allarme di pediatri e specialisti dello sport, che parlano di vera e propria "malattia". Purtroppo la cronaca ha riportato l'attenzione su questo aspetto e in particolare sui risvolti psicologici che questo può avere nelle relazioni tra soggetti sovrappeso, coetanei normopeso e messaggi pubblicitari dal forte impatto emotivo, specie sui più giovani.

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