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Esteri

Trump e il Russiagate, tutte le indagini che inguaiano il presidente

Cinque inchieste diverse di Fbi e dei vari comitati della Camera e del Senato: sotto le lenti i rapporti con la Russia e le questioni collegate

Mueller e l’Fbi

Robert Mueller, ex direttore dell’Fbi, nominato “special counsel” dal vice Attorney General, Rod Rosenstein. Mueller deve investigare, usando le risorse e gli strumenti del’Bureau, nelle presunte interferenze russe nelle elezioni del 2016 e nelle possibili complicità e collusioni degli uomini della campagna di Trump, anche di quelli poi entrati nell’amministrazione.
Mueller dovrebbe individuare violazioni delle norme anche durante le indagini, future ma anche in quelle precedenti, comprese violazioni gravissime come la falsa testimonianza e l’ostacolo al perseguimento della giustizia.
Mueller è stato nominato da Rosenstein dopo il licenziamento di James Comey, direttore dell’Fbi, e le rivelazioni relative al motivo del suo licenziamento: il rifiuto di bloccare le indagini sul Russiagate, e in particolare sulle posizione di Michael Flynn, l’ex consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, costretto alle dimissioni il 13 febbraio.

House Intelligence committee

È il comitato della Camera dei Rappresentanti per il controllo delle agenzie di intelligence Usa. Indaga sul Russiagate e sulle accuse a Michael Flynn. Divisioni interne hanno pertato il comitato a una sorta di blocco, anche se negli ultimi giorni ha ripreso le audizioni.

 

Senate Intelligence committee

Il comitato del Senato per il controllo sull’intelligence indaga anch’esso sul Russiagate, anche per quanto riguarda le possibili interferenze nelle primarie repubblicane. Fra i documenti richiesti negli ultimi giorni ci sono i memo di James Comey relativi alle sue conversazioni con Trump. Ha invitato Comey a testimoniare e conta di collaborare con Mueller.

House oversight committee

È il principale comitato investigativo della Camera dei rappresentanti, con la giurisdizione su tutte le attività di governo. L'oggetto dell'indagine è circoscritto ma potenzialmente esplosivo: il perché Trump ha licenziato James Comey. Obiettivo dell'indagine è chiarire se: "Trump ha fatto pressioni sull'ex direttore dell'Fbi perché fermasse le indagini sulle collusioni dell'amministrazione con la Russia"
Presto il comitato ospiterà l'audizione, fondamentale, di Comey.

Senate judiciary committee

È il comitato del Senato con competenza sulle questioni giudiziarie.  In questo caso indaga sulle dimissioni di Flynn e l'interazione di Trump con Comey. Il comitato è intervenuto nelle indagini quando l'House intelligence committee ha deciso di annullare l'audizione di Sally Yates.
Sally Yates era il procuratore generale facente funzioni, nella fase di interregno fra il precedente Attorney General Loretta Lynch, e il nuovo, nominato da Trump (Jeff Sessions). Yates era stata presto (31 gennaio 2017) rimossa dal nuovo presidente quando aveva dato indicazione agli uffici del Dipartimento di Giustizia di non difendere il primo ordine esecutivo sui migranti di Trump.
Yates aveva consigliato alla Casa Bianca sul rischio che Flynn fosse ricattabile dai russi.
Il comitato ha anche chiesto alla Casa Bianca, tutte le registrazioni, i documenti scritti, i memo e i rapporti riassuntivi, relativi al licenziamento di Comey. 

(Fonti: The Guardian, The New York Times, The New Yorker)

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