"Pizzicato" è il titolo del nuovo album di IZI, al secolo Diego Germini, il rapper genovese classe 1995, tra i portabandiera del filone trap che spopola tra gli amanti del rap. L'album, uscito da una settimana su etichetta Thaurus/Sony Music, è già arrivato alla posizione numero uno degli album più venduti della classifica Fimi/Gfk ed il video "Distrutto", uscito lo scorso 8 maggio, conta già quasi 700 mila views.

"Il titolo dell'album si riferisce alle cose che mi hanno dato fastidio, appunto "pizzicato". Dai soliti problemi personali e fisici con il diabete fino a questa società superficiale che basa tutto sull'apparenza"

Un fenomeno virale

Nato in provincia di Cuneo ma cresciuto a Cogoleto, IZI è diventato famoso dopo il ruolo da protagonista nel film "Zeta", preludio ad un successo discografico con il primo album in studio "Fenice". Fenomeno virale in rete con oltre 50 milioni di views su Youtube, IZI ha raccontato in musica la sua storia difficile scandita dal diabete cronico che lo ha portato più volte sull'orlo del coma. L'album, che contiene i featuring con Fabri Fibra, Enzo Dong, Caneda, Tedua e Vaz Tè, è stato anticipato dai singoli Pianto e 4GetU, l'occasione giusta per incontrarlo nuovamente e ripartire da dove ci eravamo salutati.

"Parlare di spiritualità oggi non è facile, nel mio disco lo faccio senza paura"

La tracklist di "Pizzicato"

1 – "Fuori" prod. Simoo

2 – "Rscn" prod. da Sick Luke

3 – "Pianto" prod. Shablo

4 – "Na Na Na" prod. da Shablo & Charlie Charles

5 – "Distrutto" prod. Davide Ice Beats

6 – "Tutto torna" prod. David Ice & Shablo

7 – "Pizzicato" prod. Marz

8 – "Wild Bandana" featuring Tedua, Vaz Tè prod. Estremo

9 – "Volare" prod. Sick Luke

10 – "Dopo esco" feat. Fabri Fibra prod. da Shablo

11 – "Come me" feat. Enzo Dong prod. da Shablo

12 – "Bad Trip" feat. Caneda prod. da Marco Zangirolami

13 – "4GetU" prodotto da Noise

L'intervista

Cosa è cambiato in quest'ultimo anno? 

«Ero partito da praticamente nulla se non dalla mia passione per il rap. Adesso il rap è finalmente diventato il mio lavoro e sono molto contento di farlo. Ci sono tanti impegni, non è facile, ma ho degli obiettivi precisi. Ho anche il mio modo di "fare politica", in questo disco parlo tanto della società e delle sue assurdità».

Cosa intendi con "fare politica"?

 «Intendo che questo disco è molto più completo e mirato, anche nei messaggi. È il mio modo di manifestare quello che penso, di mettere in ballo la mia esperienza. Poi sta ad ognuno trarne benefici o meno».

Da cosa sei stato "pizzicato"?

«Il titolo dell'album si riferisce alle cose che mi hanno dato fastidio, appunto "pizzicato". Dai soliti problemi personali e fisici con il diabete fino a questa società superficiale che basa tutto sull'apparenza. Parlare di spiritualità oggi non è facile, nel mio disco lo faccio senza paura. C'è un inizio aggressivo e poi una carica di consapevolezza che volevo comunicare a chi mi ascolta, soprattutto ai più piccoli, a coloro che non sanno ancora tante cose della loro vita e hanno bisogno di messaggi costruttitvi e non distruttutivi».

Come hai gestito le aspettative per questo album?

«Una delle cose che mi hanno "pizzicato" di più in quest'ultimo anno sono state proprio le aspettative. Per questo ho deciso di mandarle tutte a quel paese. Tanto non succede mai niente di ciò che ti aspetti quindi tanto vale non dare peso alle attese. Sono davvero soddisfatto del lavoro fatto per questo album. Ne ho già un altro quasi pronto, ho deciso di farli uscire in due tranche»

Dalla scrittura al tour, nelle varie fasi di lavorazione di un disco, cosa ti piace di più e cosa meno?

«Adoro stare in studio e per "Pizzicato" sono riuscito a studiare e scegliere ogni piccola parte. Insieme a Shablo c'è stata affinità totale e anche nella scelta dei video sto prendendo le redini per gestire in prima persona ogni uscita. Inoltre mi piace un sacco arrangiare i pezzi con i musicisti»

E gli instore? 

«Io ringrazio tutti i fan che mi vengono a salutare anche se la dinamica dell'instore è quella che mi "pizzica" di più. Proprio perché alla base di tutto c'è il selfie con il personaggio, la voglia di mostrarsi per quello che si ha e non per quello che si è. Adesso non parlo da IZI ma da Diego, fatico a concepire questo bisogno viscerale di sentirsi parte di qualcosa da dover esibire. Rispetto ad una foto preferisco chi mi viene a parlare, a dare un consiglio o una critica».

Adesso te ne aspettano parecchi... E poi?

«Adesso saremo in giro per l'Italia con la presentazione del disco, poi inizierò un tour estivo. Farò un mese di stop e ripartirò di inverno per un altro tour nei club».

Ma a prescindere dalla musica... Te fisicamente come stai?

«Sto bene. Questa è una vita frenetica ma bisogna capire che la salute è la cosa più importante e viene prima di tutto. Ho trovato un mio equilibrio e una mia serenità, nonostante tutte le cose che mi hanno "pizzicato"».



Gli instore di "Pizzicato":

Venerdì 5 Maggio - Genova

Sabato 6 Maggio - Milano e Como,

Domenica 7 Maggio - Stezzano (BG)

Lunedì 8 Maggio - Varese e Paderno Dugnano

Martedì 9 Maggio - Vicenza e Mestre

Mercoledì 10 Maggio - Bologna

Giovedì 11 Maggio - Firenze e Lucca

Venerdì 12 Maggio - Roma e Latina

Domenica 14 Maggio a Napoli e Caserta

Lunedì 15 Maggio - Casamassima (Bari) e Brindisi

Martedì 16 Maggio - Torino.

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