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Economia

Fiat Panda, 500L e Punto a metano: la nicchia di eccellenza di Marchionne

Il Lingotto è all’avanguardia in Europa in questo tipo di motori. Peccato però rappresentino un mercato di nicchia

Lapo Elkann a bordo di una Fiat a metano (Credits: Giorgio Benvenuti/Ansa)

In questi giorni l’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne è stato messo sotto accusa, tra le altre cose, per la posizione attendista che da mesi sta assumendo riguardo al lancio di nuovi modelli di autovetture . C’è un fronte dell’innovazione tecnologica però su cui la Fiat può considerarsi a buon diritto un’azienda assolutamente all’avanguardia. È quello dei motori alimentati a metano, un campo nel quale i tecnici del Lingotto sono da più di 10 anni dei pionieri, tanto che attualmente in Europa Fiat è leader di mercato con circa 500mila vetture di primo impianto a metano vendute.

Certo, inutile negare che stiamo comunque parlando ancora di un mercato di nicchia, come confermato dalle vendite di veicoli in Italia nei primi otto mesi dell’anno: secondo i dati Unrae infatti, le vetture a metano sono sì cresciute di un significativo 43%, ma a livello assoluto si attestano ancora a 35 mila unità, ben lontano dalle 531 mila a gasolio, dalle 336 mila a benzina, o anche dalle 78 mila alimentate a Gpl.

D’altro canto nessun esperto di automotive si vuole sbilanciare nel prevedere se dal fronte del metano potranno venire grandi soddisfazioni per Fiat. Da più parti però si guarda con interesse e curiosità allo sforzo che il Lingotto continua a esercitare per promuovere questo tipo di vetture. Andando incontro in questo modo innanzitutto alle aspettative di un pubblico ambientalista, entusiasmato dal fatto che, a parità di strada percorsa, fatte 100 le emissioni di CO2 di una vettura a benzina, quella a metano ne emette 77, di gran lunga inferiori anche ai 94 del gasolio e agli 83 del Gpl.

Ma conquistando anche le attenzioni di automobilisti, in particolare italiani, magari meno sensibili ai temi ecologici, ma più attenti al proprio tornaconto economico visti i prezzi esorbitanti a cui viaggiano da noi benzina e gasolio . In questo senso è bene sottolineare che per fare 100 km, se occorrono 8 litri di benzina, ne servono 6,2 di gasolio, 10 di Gpl, e circa 7,8 litri di metano, il cui costo attualmente si aggira però intorno ad una media di 0,983 euro al litro, un prezzo che permette risparmi del 60% rispetto alla benzina, del 40% rispetto al gasolio e del 30% rispetto al Gpl.

La Fiat dunque, come fanno notare molti osservatori, sembra aver puntato sul metano, grazie anche a motori di grande efficienza tecnologica, i cosiddetti TwinAir di nuova generazione, che permettono di ottenere performance ambientali paragonabili a quelle di un veicolo elettrico ibrido.

E se il presidente del Consiglio Mario Monti si è affrettato a precisare che nel corso del suo incontro con Sergio Marchionne non è stata trattata nessuna richiesta di incentivi, per il metano il discorso viaggia su un binario tutto speciale. Dal 2013 e fino al 2015 infatti sono già previsti incentivi all’acquisto di auto nuove a metano, che previa rottamazione del vecchio veicolo, potranno arrivare fino a 1.200 euro a vettura. Un sostegno di cui la Fiat potrebbe fare tesoro, e di cui tiene già conto, riuscendo a garantire un’offerta ampia di veicoli a metano, la cosiddetta linea Natural Power, all'interno della quale le punte di diamante sono certamente Panda, Punto e la nuova Fiat 500L .

Panda a metano. La nuova versione è apparsa sul mercato proprio nel 2012. Il suo costo varia tra 14mila e 16mila euro e può contare su un motore Twinair turbo da 80 cavalli, che ha migliorato le prestazioni, rispetto al modello precedente, del 30%. Un pieno di metano costa circa 12 euro e, secondo stime dei tecnici del Lingotto, se in un anno si percorrono più di 12mila chilometri, si possono ottenere risparmi pari a circa 1.200 euro.

Punto a metano. Altro cavallo di battaglia sul fronte delle propulsioni alternative a benzina e gasolkio, da tempo rappresenta una delle garanzie nel catalogo Fiat. Nel tempo sono state riviste le versioni presenti sul mercato e le ultime, anch’esse equipaggiate con motori Twinair da 1.4 di cilindrata, permettono di erogare una potenza di circa 70 cavalli. Il tutto a un prezzo che a seconda dei diversi modelli si colloca tra i 15mila e i 17mila euro.

Fiat 500L a metano. E’ la grande novità attesa per il 2013. Si tratta della testimonianza più evidente di quanto Fiat punti sul metano, visto che l’ultima nata in casa Lingotto verrà anch’essa equipaggiata con motori Turbo TwinAir Natural Power. Il nuovo modello, secondo i programmi dei tecnici Fiat, dovrebbe essere ordinabile già dal luglio dell’anno prossimo, ad un costo promozionale di lancio pari a 15.500 euro, circa 2.500 euro in meno rispetto a quello che sarà poi il prezzo base di listino.

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