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Fiat 500 e Maserati, le star del Salone di Detroit

Marchionne si presenta al Salone con due nuovi modelli della piccola utilitaria, il marchio di lusso e la nuova Dodge Dart simile alla Giulietta per conquistare il mercato americano. L'unico che cresce ancora

La nuova Fita 500 (Credits: Imagoeconomica)

Sarà senza dubbio la Fiat uno dei marchi su cui si concentreranno le attenzioni maggiori nel corso del Salone dell’auto di Detroit (14-27 gennaio). Le ragioni che fanno del Lingotto un osservato speciale sono da ricercarsi fondamentalmente negli ottimi risultati di vendita che in questi anni il nuovo Gruppo nato dall’alleanza con Chrysler sta ottenendo proprio sul mercato americano, finito tra l'altro nel mirino di un po’ tutti i grandi gruppi automobilistici mondiali. È l’unico infatti che a fronte di un’Europa in piena ritirata e di una Cina che fa segnare dati di vendite stagnanti, può registrare ritmi apprezzabili di crescita, con le vendite che nell’ultimo anno sono aumentate del 13%. Ovvio dunque che il Salone di Detroit rappresenti il palcoscenico ideale per lanciare nuovi prodotti e cogliere al volo l’occasione di un’onda positiva che sembra dover continuare.

Fiat 500, storia di un successo
Senza dubbio la vera rivelazione di questi ultimi mesi di mercato statunitense è stata la Fiat 500 , una delle vetture più vendute in assoluto. Un vero e proprio asso nella manica che l’amministratore delegato di Fiat Sergio Marchionne ha utilizzato per scardinare un mercato che fino ad oggi sembrava essere precluso al marchio Fiat. E il Salone di Detroit rappresenta l’ennesimo trampolino di lancio per un modello su cui gli ingegneri del Lingotto pare abbiano profuso ogni sforzo, con continui e costanti aggiornamenti. E dunque, dopo la 500L che già promette di essere un successo, al salone verranno lanciate due nuove versioni: la 500 Abarth Tenebra e la 500 Cattiva, che presenteranno interessanti novità sia sul fronte della motorizzazione che su quello della carrozzeria.

Altri modelli: Dodge e Maserati
Ma lo sforzo innovativo degli uomini di Marchionne non si esaurirà certo con la 500. Grande attesa c’è anche per la presentazione ufficiale sul mercato statunitense della nuova Maserati . Una vettura che dovrebbe rappresentare  il simbolo dello spostamento della produzione di casa Fiat verso il cosiddetto alto di gamma. Una piccola rivoluzione industriale che tra l’altro dovrebbe riguardare alcuni stabilimenti italiani dove, grazie proprio all’assemblaggio di modelli di alto livello, dovrebbe poter iniziare la sfida ai grandi marchi tedeschi. Ovvio dunque che la riuscita di questa strategia passerà anche dal successo di vendite che la Maserati riuscirà ad ottenere proprio negli States. Più garanzie offre invece la Crhysler, marchio campione di incassi in America, che, tra le altre, presenterà ufficialmente anche la nuova Dodge Dart, un modello disegnato sulla base della Giulietta di casa Alfa Romeo.

Usa, per Marchionne gioie e dolori
Saranno dunque giorni di euforia quelli che Sergio Marchionne si appresta a vivere a Detroit. Una città che però, forse è bene ricordarlo, in questi giorni gli sta dando anche non pochi grattacapi, legati al passaggio di proprietà di un importante pacchetto di azioni della Chrysler dal fondo pensione Veba alla stessa Fiat . L’accordo sul prezzo continua ad essere lontano, e il manager italo-candese da qualche tempo è impegnato in una strenua trattativa che, seppur in minima parte, sta offuscando gli ottimi risultati commerciali ottenuti finora dal gruppo.

Cosa faranno gli altri
Come accennato più sopra, il Salone di Detroit rappresenterà però non solo per Fiat, ma anche per altri marchi, l’occasione di rilanciarsi sull’effervescente mercato automobilistico statunitense. Si vedranno dunque in mostra, tanto per citare alcune delle novità, la nuova Mercedes CLA, ma anche la Honda Urban Concept. Non mancherà ovviamente la presenza qualificata di Volkswagen che presenterà un nuovo Suv a sette posti studiato specificatamente per il mercato americano, e la Ford, che tra le altre cose proporrà nuovi modelli che si rifaranno alle versioni europee di vetture come la Fusion e la Fiesta. E infine una delle perle più attese: la nuova Corvette Stingray C7 della General Motors, una vettura che la casa americana definisce tra le sue più belle mai realizzate.

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