Il dramma di Newtown: mamma e papà sono uguali davanti al dolore

Oltre al dolore, a quella fitta nel cuore che soltanto a sentirne parlare mi prende da venerdì scorso. Oltre alla descrizione (personale e quindi, nel mio caso assolutamente privata e segreta) di come si possa vivere il dolore della perdita …Leggi tutto

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epa03511918 Members of the community of Sandy Hook conforts each other before US President Barack Obama speaks at an interfaith vigil for families of the victims as well as families from Sandy Hook Elementary School at Newtown High School, Newtown, Connecticut, USA, 16 December 2012. Twenty six people were shot dead, including twenty children, after a gunman identified as Adam Lanza opened fire in the school on 14 December. EPA/OLIVIER DOULIERY / POOL

Oltre al dolore, a quella fitta nel cuore che soltanto a sentirne parlare mi prende da venerdì scorso. Oltre alla descrizione (personale e quindi, nel mio caso assolutamente privata e segreta) di come si possa vivere il dolore della perdita di un figlio, c’è una cosa molto antipatica legata alla strage alla Sandy Hook di Newtown.

Leggo e sento infatti troppi commenti sul “dolore di una mamma”, oppure il “pianto di una madre” etc etc. Tanti, troppi, per pensare che sia solo un caso; per non chiedersi: ed i papà? Dove sono? Certo, una mamma che piange fa più audience in tv… Certo, quello che lega una mamma ai figli è davvero unico e speciale, però…

Però, cari miei, davanti alla morte di un figlio mamma e papà sono uguali, anche se non sembra, anche senza lacrime. Uguali, senza se e senza ma.

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