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Microsoft Project Scorpio: le cose da sapere

Scopriamo qualcosa in più sulla console di nuova generazione che verrà venduta a Natale e che attende FIFA 18, Forza Motorsport 7 e Battlefront 2

Chi si aspettava fuochi d’artificio e giochi d’acqua sarà rimasto deluso. A tutti gli altri a cui interessava semplicemente conoscere dettagli e specifiche della Xbox Project Scorpio (di cui si è parlato per la prima volta a E3 2016) è andata sicuramente meglio. Ieri, grazie a un’esclusiva ottenuta da Eurogamer.net (nello specifico il team Digital Foundry), Richard Leadbetter, direttore del sito, ha spiegato in un video di approfondimento quello che Microsoft li ha raccontato nel suo campus di Redmond, circa la console di nuova generazione.

Partiamo da un presupposto: Project Scorpio, nome in codice del progetto che probabilmente verrà ribattezza in maniera più mainstream, non è la prossima Xbox One (ecco la guida completa). Design, architettura, potenza e piattaforma sono state completamente ripensate per creare un oggetto che si stacca nettamente da quello attuale. Certo, un punto in comune c’è, ed è Windows 10 adattato in forma domestica, ma cuore, braccia e polmoni sono quelli di un supereroe al cospetto di un Clark Kent qualunque.

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Gli aspetti tecnici

Il punto centrale è rappresentato dalla scheda grafica, una GPU che permette di raggiungere la potenza di 6 teraflop. Poco? Tanto? Beh, basti pensare che la Xbox One ha un comparto grafico che si basa su 12 unità differenti di elaborazione, Project Scorpio ne integra 40. In termini di clockspeed, ovvero della velocità con cui il processore esegue le istruzioni, siamo sui 1172 MHz rispetto agli 853 MHz di One (914 su One S) e ai 911 MHz di PS4 Pro (che ha ricevuto da poco l’aggiornamento alla versione 4.50), insomma una bestia, come l’hanno definita in Microsoft.

C’è il 4K nativo

La memoria RAM sale a 12 GB di tipo GDDR5 contro la stessa tecnologia di PS4 Pro, ferma però a 8 GB e agli stessi gigabyte di Xbox One ma di tipo DDR3. Poco da dire sull’hard disk che su Scorpio parte da 1 TB mentre le concorrenti odierne presentano diverse varianti. Quello che cambia, alla fine, è che quando arriveranno giochi in 4K su Project Scorpio non ci saranno problemi, come per Xbox One S, mentre gli affezionati Sony dovranno aspettare la prossima generazione. Oggi non si sente l’esigenza di dotarsi di una macchina 4K UHD ma non volendo spendere ogni due anni centinaia di euro forse conviene farci un pensierino già adesso, per ritenersi apposto almeno per un quinquennio.

Il design

Poco, praticamente nulla, si sa su come è fatta la nuova Scorpio. Non possiamo immaginare un prodotto molto diverso dai competitor, si tratta pur sempre di una console da salotto, però Microsoft potrebbe aver ripensato le dimensioni per rendere tutto più maneggevole e affascinante. Già il passaggio da Xbox One a One S (a proposito, qui come scegliere tra le due) non è stato banale, con l’integrazione del convertitore di corrente direttamente nello chassis e forme più contenute. L’azienda di Redmond potrebbe partire da qui anche se, vista la dotazione, è probabile che non si possa giocare molto sulle misure: la potenza ha bisogno del suo spazio.

I giochi

I titoli in arrivo tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 saranno già in gran parte pronti nella versione Scorpio (qui i migliori del 2016). Non tutti però avranno il supporto 4K , che diventerà praticamente uno standard con il passare del tempo. I classici sono FIFA 18, NBA 2K, Call of Duty, Madden ma anche i nuovi capitoli di Forza Motorsport 7, Crackdown 3 e State of Decay 2. Ci sarà molto interesse sulle esclusive per le quali Microsoft non ha mai deluso, pensiamo a Quantum Break che abbiamo recensito proprio un anno fa.

La Realtà Virtuale

Un aspetto fondamentale è il VR. Sony ha dimostrato come far contenti migliaia di giocatori realizzando un visore dal costo non eccessivo e compatibile con qualcosa che si ha già a casa, la PS4 appunto. Prima o poi Microsoft farà lo stesso, lanciando un proprio paio di occhialini ma prima aprirà il suo mondo a HTC Vive e Oculus Rift. In questo modo allargherà notevolmente il mercato dei due dispositivi, finora possibili solo a chi possiede un computer in grado di far girare i giochi in tre dimensioni. Basterà invece una Xbox Project Scorpio per divertirsi sia in maniera classica, con un gamepad davanti al televisore, che con la realtà virtuale, indossando uno dei due accessori, da comprare a parte oppure insieme alla nuova console ma a un prezzo decisamente maggiore.

Il prezzo

A proposito: quanto costerà? “Vogliamo raggiungere una cifra accessibile ai consumatori” – hanno detto in Microsoft. Cosa vuol dire? Al lancio la Xbox One costava poco più di 500 euro, e sarà probabilmente questo il range scelto anche per Scorpio. Il day one riserverà pacchetti esclusivi con titoli in anteprima ma è probabile che già dai mesi successivi il valore si assesterà sui 450 euro, decisamente un buon affare.

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