Il pranzo della domenica Gualtiero Marchesi Eleonoire Casalegno
Ufficio Stampa Mediaset
Il pranzo della domenica Gualtiero Marchesi Eleonoire Casalegno
Televisione

Il Pranzo della Domenica: con Gualtiero Marchesi l'alta cucina su Canale 5

Ogni puntata documenterà l’ammissione all'Alma di un aspirante cuoco

Ci sono gli chef e poi ci sono gli chef cult. Gualtiero Marchesi appartiene di diritto alla seconda categoria, quella dei Maestri (sì, con la m maiuscola) che hanno fatto la storia della cucina italiana e saputo lasciare un segno indelebile nella cultura enogastronomica del nostro paese. Anche per questo Il pranzo della domenica, il nuovo cooking show di Canale 5 - in onda da domenica 7 febbraio alle 9 e 50 - merita di essere visto: il Maestro, in assoluto uno dei cuochi italiani più celebri al mondo (tra i suoi allievi anche Carlo CraccoErnst Knam e Davide Oldani), sarà infatti nel cast della trasmissione condotta da Elenoire Casalegno.

Il pranzo della domenica 

Nel tripudio di fornelli televisivi, accesi ormai in simulcast coprendo un palinsesto trasversale, Il pranzo della domenica gioca una carta interessante che stuzzica la curiosità degli appassionati di food e dintorni: i protagonisti della trasmissione non saranno infatti cuochi formati, ma persone comuni animate da una forte passione per la cucina, che hanno come obiettivo quello di entrare all'Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana (che ha sede nel Palazzo Ducale di Colorno, in provincia di Parma), di cui Gualtiero Marchesi è Rettore. Per raggiungere l'ambito traguardo, si dovranno mettere alla prova facendo valutare le proprie ricette da professionisti del settore e se supereranno l’esame di ammissione avranno la possibilità di accedere ad un esclusivo corso all’Alma.

Il meccanismo del cooking show

Ma com’è strutturato il meccanismo della sfida? A confrontarsi, seppure senza la competizione canonica dei cooking show, saranno un candidato e un allievo già diplomato all’Alma che dovranno realizzare lo stesso menù - composto da tre portate ovvero un primo, un secondo e un dolce - senza fare errori. L'aspirante cuoco dovrà poi assaggiare i piatti del diplomato per costatare eventuali sbagli nelle sue preparazioni e correggere possibili imperfezioni. Il Maestro Marchesi assaggerà poi le portate del candidato ed esprimerà il suo parere mentre la valutazione tecnica dei piatti la faranno i tre giudici del corpo docente della scuola, cioè Matteo BertiTiziano Rossetti e Bruno Ruffini.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti