Televisione

Grand Tour d'Italia: il meglio della quinta puntata

Lorella Cuccarini, Luca Tommassini e Lucia Ocone ospiti della puntata in onda il 12 ottobre. Grand Tour d'Italia ancora sopra il 6% di share

Lucilla Agosti e Lucia Ocone Grand Tour d'Italia

Francesco Canino

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L'eccellenze, i talenti e i mille volti di RomaGrand Tour d'Italia sbarca nella "città eterna" - "madre premurosa o austera matrigna, ma sempre pronta a risorgere", come la definisce la conduttrice del format, Lucilla Agosti - e la quinta puntata del programma di Rete 4, andata in onda venerdì 12 ottobre, si trasforma in un viaggio insolito e appassionante tra le meraviglie della Capitale.

Grand Tour d'Italia, Lorella Cuccarini la romana

Parte dalla sua infanzia, al quartiere Prenestino, il racconto di Lorella Cuccarini. L'iconica showgirl è la guest star della quinta puntata di Grand Tour d'Italia e a Cataldo Calabretta affida il suo album dei ricordi. "Ho vissuto fino all'adolescenza al Prenestino e poi all'Appio, che all'epoca erano considerate periferia. Ma una periferia bellissima, in cui c'era una forte dimensione umana e un senso di protezione fortissimo". E proprio al Prenestino la Cuccarini ha cominciato i primi passi in una scuola di danza, poi gestita da Enzo Paolo Turchi, dove ha imparato la tecnica e la disciplina. 

Trentatré anni dopo il debutto accanto a Pippo Baudo, la Cuccarini surfa ancora sull'onda del successo ricorda la popolarità improvvisa passando da ballerina di fila a soubrette di punta, con la percezione che la sua vita era cambiata per sempre. Con l'arrivo a Milano, e i quattordici anni a Mediaset, sente per la prima volta il distacco da Roma: "Mi mancava tutto, il cielo, i miei amici. Il mio angolo preferito della città? San Pietro. Mio padre, romano di sette generazioni, lo considerava un vanto venire battezzati lì e lo ha voluto per i suoi figli".

Quanto al presente, tra poche settimane la Cuccarini debutterà ne L'Isola di Pietro 2, su Canale 5, poi all'Olimpico di Roma con lo spettacolo teatrale Non mi hai più detto ti amo, con Giampiero Ingrassia

Lucia Ocone, da Boncompagni al grande successo 

Antidiva di natura, ironica per dna. Lucia Ocone - tra i volti di punta della scuola comica romana - è nata ad Albano Laziale ma da più di vent'anni vive al Quadraro, un quartiere popolare. "Lo amo per la gente e al Quadraro ho ricreato la dimensione il paese, mi piace il lato più umano della città. Il romano è involontariamente comico e io rubo molte sfumature", racconta alla conduttrice di Grand Tour d'Italia, Lucilla Agosti.

Ad intuire per primo il suo talento fu Gianni Boncompagni, che la lanciò giovanissima: "È stato lui a notare il mio lato comico. Io andai per caso a Non è la Rai, per gioco, non perché volessi fare la tv. Mentre facevo l'imitazione di Anna Marchesini, che adoro immensamente, le ragazze mi buttarono sul palco e lui mi lanciò. Dopo feci la scuola di recitazione", ricorda. Dal 25 ottobre sarà al cinema nel cats del film Uno di famiglia, una gangster comedy in cui intepretata per la prima volta una cattivissima boss. 

Quel trasteverino di Luca Tommassini 

Vive invece in uno dei quartieri storici della città, Trastevere, il coreografo e ballerino Luca Tommassini. "Fino a qualche anno fa si stava meglio, ora c'è un'invasione di gente. Ma è il quartiere più romano che c'è e io lo amo", racconta.  Dell'infanzia ha un ricordo brutto ma nonostante le difficoltà è riuscito a realizzare i suoi sogni, superando l'opposizione del padre, muovendo i primi passi nella scuola di danza che Enzo Paolo Turchi aprì a pochi metri da casa mia.

Nel suo curriculum ci sono collaborazioni strepitose con Madonna, Michael Jackson e Whitney Houston. "Mi emoziono molto perché li ho vissuti come persone e non solo come artisti. Whitney mi ha portato per un anno in giro con lei, Madonna mi ha insegnato molto, le voglio bene umanamente. Michael è stato l'unico idolo che avevo e sono riuscito a lavorare con lei", ricorda. Dopo dieci anni a X Factor ora è diventato il direttore artistico di Amici, perché le sfide lo galvanizzano. "Mi andava di chiudere in bellezza, ho dato tutto quello che potevo e a un certo punto ho detto basta", ammette.

Roma vista dal Sindaco Virginia Raggi 

Portare Roma al livello delle altre capitali europee. È questa la sfida che il sindaco Virginia Raggi racconta al direttore di Panorama, Raffaele Leone, che la incalza sui problemi della città. "Roma sta cambiando. Era appoggiata su se stessa e rassegnata ma ora guarda al futuro e vuole essere più facile da vivere". A che cosa punta la Capitale? "In questi anni abbiamo lavorato per uscire dal pantano. Oggi dobbiamo raggiungere i livelli delle altre capitali europee, a cominciare dalla mobilità e dalle strade: nel passato i lavori non si facevano, oggi agiamo con un'altra modalità per far ripartire Roma". 

 

Roberto Giacobbo e il lato misterioso della Capitale

A poche settimane dal debutto su Rete 4 con il suo nuovo programma Freedom-Oltre il confine (il cui titolo gli è stato suggeito dalle sue figlie), dal 30 ottobre, a Grand Tour d'Italia sbarca Roberto Giacobbo, che racconta alcune curiosità della Roma segreta e misteriosa. Come il lago sotterraneo a Monteverde: "Le infiltrazioni hanno creato uno spettacolo della natura del sottosuolo. Scoprirlo a 35 metri di profondità è stato emozionante", spiega. Il divulgatore scientifico motiva poi la scelta di lasciare la Rai: "Volevo cambiare vita. Non avevo più tempo per quella privata e dopo tanti anni ho pensato di tornare ad essere un libero professionista". 

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