Fabio Santini: "X Factor 7? Tifo per Gaia ma vincerà Michele"

"Non reputo la mia performance di giovedì tra le migliori: era da ballottaggio", confessa

Fabio Santini

Fabio Santini è stato eliminato al ballottaggio finale, sconfitto all'ultimo da Gaia – Credits: (Ufficio Stampa)

Francesco Canino

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Per Fabio Santini la quinta puntata dei live di X Factor 7 è stata fatale. A pochi passi dalla finale, il cantante ipertatuato lascia dunque il talent di Sky Uno, battuto al ballottaggio da Gaia, e se ne torna a casa: colpa forse della sua versione – riveduta e corretta – di Nun te reggae più di Rino Gaetano, che non ha convinto fino in fondo il pubblico. Ecco le sue impressioni a caldo, raccolte durante l’incontro con i giornalisti e blogger.

Fabio, i critici non sono stati molto teneri con te. C’è chi ti ha definito una “promessa non mantenuta”.

Non ho rimpianti e credo di aver dato il massimo. Alle audizioni mi sono presentato con tre cose di un tipo e durante i live ho fatto l'opposto. 

Te l'aspettavi di uscire proprio giovedì?

Sapevo che l’uscita sarebbe arrivata o questa o la prossima settimana. In realtà pensavo di uscire già alla prima fase di ballottaggio e che la salvezza se la sarebbero giocata Gaia e Valentina.

Sei d'accordo con le assegnazioni di Elio?

Sì, anche perché sulle assegnazioni non avevamo alcun potere. Se fossi stato io il mio giudice non mi sarei assegnato solo Basket Case dei Green Day…per il resto, tutto figo.

Sarà, ma Morgan ti ha bastonato pesantemente giovedì. O pensi che la sua sia una tattica?

Parli di quella critica che poi ha ribaltato un'ora dopo quando sono andato in ballottaggio? Morgan ha la sua idea, poi la cambia: non ce l'ho con lui, anzi, è un artista e non dà mai il commento che ti aspetti. Non credo che abbia tattiche ma dice quello che pensa in quel momento: è diretto, poi magari un’ora dopo cambia idea. 

Credi che la tua versione di Nun te reggae più non sia stata capita?

L'intento era di scrivere qualcosa su X Factor, su quello che non reggevo più del programma. Il testo poi è stato cambiato mercoledì perché non poteva essere cantato integralmente come l'ho scritto io: non reputo la mia performance di giovedì tra le migliori e penso fosse da ballottaggio. Sono salito sul palco con qualche incertezza anche per via del testo. Costruire di Niccolò Fabi mi avrebbe salvato: è una delle performance migliori della mia vita.

Il tuo rapporto con Elio?

Era molto schietto e diretto, senza troppi fronzoli. In realtà lavoravo soprattutto con Alberto Tafuri: con cui c'era un rapporto più viscerale ed è stato come uno di famiglia.

Il tuo toto-vincitore?

Penso che vincerà Michele giocandosela con Violetta e forse con gli Ape Escape. Ma vorrei che vincesse Gaia. 

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