Televisione

Bake Off Italia 2017: al via la quinta edizione

Su Real Time da venerdì 1° settembre, con un super casting e 50 aspiranti pasticceri. Damiano Carrara è il nuovo giudice di Bake Off Italia 2017

Bake Off 2017 Damiano Carrara, Clelia d'Onofrio, Benedetta Parodi, Ernst Knam

Cinquanta aspiranti pasticceri, provenienti da tutta Italia, ma solo 16 posti a disposizione per diventare i concorrenti ufficiali di Bake Off Italia 2017. La quinta edizione del cooking show di Real Time, condotto da Benedetta Parodi, scatta ufficialmente venerdì 1° settembre, alle ore 21.15, con un’inedita super sfida e un nuovo affascinante giudice.

Bake Off Italia 2017, Damiano Carrara è il nuovo giudice

È toscano, esattamente di Lucca, ma ha trovato fortuna in America Damiano Carrara, il nuovo giudice della quinta edizione di Bake Off Italia 2017. "È una bellissima sorpresa il suo innesto", racconta a Panorama.it Benedetta Parodi, confermatissima padrona di casa del talent cooking show di Real Time. "Si sono presi molto in giro e si è trovato subito bene con Ernst Knam e Clelia d’Onofrio. Ne vedremo delle belle", rivela.

Dopo aver conquistato il pubblico e il palato degli Americani - dal 2008 è negli Stati Uniti, ha due pasticcerie con il fratello e commercializza un caffè con il suo nome - Carrara si prepara a conquistare gli italiani, portando un tocco inedito. “È la mia prima volta nella tv italiana ed è stata un'esperienza unica e bellissima. Tutti hanno un grande cuore, a cominciare da Clelia, Ernst e Benedetta", racconta. 

 

I 16 nuovi concorrenti

Rispetto alle precedenti edizioni - la quarta ha segnato un record di ascolti per Real Time , oltre 2 milioni per la finalissima - si parte venerdì 1° settembre con cinquanta aspiranti concorrenti, un vero e proprio super casting per scegliere ai sedici finalisti. "Sarà una puntata col botto e per conquistarsi il tendone gli aspiranti pasticceri dovranno faticare", ammette la Parodi.

Tutte le puntate saranno a tema, ci saranno tre esterne inedite e un super ospite per il gran finale, durante il quale verrà incoronato il miglior pasticcere amatoriale d’Italia. "Il livello quest’anno è ancora più alto. Assegniamo dolci sempre più difficili ed è complicato fare dolci in un tendone a 50 gradi: la panna non si monta, il cioccolato si scioglie, le difficoltà sono molte", spiega Ernst Knam. "Ha vinto la persona più brava e la finale è stata molto sofferta. I concorrenti sono molto preparati e due di loro potrebbero aprire una pasticceria”.

Clelia D'Onofrio rimarca invece quanto la contaminazione, e l'arrivo di Carrara, abbiano giovato a questa edizione. "È forse la più bella che abbiamo fatto. Il travaso delle idee è stato molto proficuo: i colori e i sapori dei dolci americani hanno trovato il giusto equilibrio e il risultato sono dolci nuovi e belli".

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