Con “Mi voglio SicurƏ” la responsabilità alla guida inizia sui banchi di scuola
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Con “Mi voglio SicurƏ” la responsabilità alla guida inizia sui banchi di scuola

La Rubrica - Strade Sicure, con la Tecnologia

Ha preso il via “Mi Voglio Sicure” il progetto formativo sulla sicurezza stradale per gli studenti delle scuole superiori: più di 400 gli alunni coinvolti nell’attività prevista dal “Progetto Sicurezza Milano Metropolitana” per sensibilizzare i giovani alla guida responsabile e che, nelle prime due mattinate ha visto la partecipazione dei ragazzi del quarto e quinto anno del Liceo Classico Giosuè Carducci e dell’istituto Severi-Correnti di Milano.
L’obiettivo del programma è quello di promuovere e di diffondere tra le giovani generazioni una cultura sulla sicurezza stradale ed educare i futuri automobilisti all’importanza del rispetto delle norme, e a sviluppare e coltivare un sentimento civico verso la sicurezza in strada, con la consapevolezza dei rischi connessi a comportamenti errati alla guida. Questo perché la responsabilità alla guida si deve imparare già sui banchi di scuola.Il progetto “Mi Voglio SicurE” è stato realizzato da Safety21 in collaborazione con la Città Metropolitana di Milano, con il contributo di formatori esperti dell’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus - da oltre 10 anni in prima linea sulla prevenzione della violenza stradale, nonché di psicologi e psicoterapeuti, specialisti del settore – e con la presenza nei primi due incontri anche di Pieralessandro Scotti – Responsabile della Polizia Locale della Città Metropolitana, Maria Gabriella Anania – Psicologa Psicoterapeuta esperta di Psicologia del Traffico e rappresentati istituzionali della Città Metropolitana di Milano e degli istituti.


Nel programma didattico, riflessioni, test interattivi e testimonianze, per mettere a fuoco il valore delle norme del codice della strada e soprattutto i rischi connessi alle distrazioni, agli effetti dell’alterazione da alcol e droghe nella circolazione stradale.
Secondo la consigliera delegata alle infrastrutture Daniela Caputo “le stime di Aci e Istat in Italia in media, nei primi sei mesi del 2023, ogni giorno si sono verificati 437 incidenti, con 7,6 morti e 588 feriti. Si tratta di dati preoccupanti che, come amministratori locali, non ci possono lasciare indifferenti e inerti. Nelle nostre città le strade costituiscono l’80% dello spazio pubblico e diversi studi dimostrano che ridurre la velocità significa aumentare la sicurezza stradale. E' per questo abbiamo avviato il “Progetto Sicurezza Milano Metropolitana”, uno dei più grandi progetti integrati di Smart City d’Europa per la riduzione di sinistri stradali, a tutela di pedoni e ciclisti che prevede interventi non solo sanzionatori ma tesi a fare sì che si lavori sempre più sul terreno della prevenzione e della tutela del territorio. Si tratta di un cambiamento di paradigma ed è necessario lavorare anche per sensibilizzare le giovani generazioni verso un comportamento più responsabile e più consapevole dei rischi”.Anche sulle strade lombarde - dove nel 2022 gli incidenti sono stati 28.786, e hanno causato la morte di 402 persone e il ferimento di altre 37.912 - distrazione, mancato rispetto delle norme, velocità troppo elevata rimangono tra le cause di incidente ricorrenti: fattori umani che evidenziano l’esigenza di integrare i programmi di controllo della sicurezza stradale con un’azione educativa preventiva, soprattutto a beneficio delle nuove generazioni.A tal fine, il programma educativo pluriennale " Mi Voglio SicurƏ" per l’anno scolastico 2023/2024 coinvolgerà anche altri istituti dell’area della Città Metropolitana di Milano, impegnando in totale circa mille studenti.
Tutte le attività previste all’interno di Progetto Sicurezza Milano Metropolitana sono consultabili sul sito: https://progettosicurezzamilanometropolitana.com/

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