Thohir, ecco il piano per convincere le banche
Thohir, ecco il piano per convincere le banche
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Thohir, ecco il piano per convincere le banche

Sta completando il trasferimento delle garanzie sui 180 mlioni di debito. Niente stadio nuovo (per ora) e lavori in vista della finale Champions del 2016 a San Siro

Il salomonico pareggio interno di ieri sera con l'Udinese non ha scaldato il cuore di Erick Thohir, la cui missione milanese di questi giorni verteva, però, su altri piani rispetto a quello meramente tecnico. La ristrutturazione economica della società si avvierà giù nelle prossime ore e prima della ripartenza per Giakarta. Nel cda societario e in quello di Inter Brand il magnate indonesiano illustrerà il progetto spalma debiti. Attualmente l'esposizione debitoria della famiglia Moratti verso ben quattro istituti di credito è ammontante a 180 milioni di euro.

Un calembour che costrinse Massimo Moratti a cedere il club senza intascare, ad oggi, un euro. ET sposterà tale deficit verso due banche indonesiane e come garanzia fornirà l'Inter stessa. Infatti il progetto economico del presidente nerazzurro prevede la riduzione del debito e delle spese (stipendi, fornitori e quadri dirigenziali), nonchè l'incremento dei profitti nel prossimo triennio. Scenario possibile grazie alla rivisitazione e all'espansione del marchio nei Paesi asiatici e nordamericani, in cui verranno effettuate tournèè da parte della Prima squadra interista e dalla formazione delle "vecchie glorie" nerazzurre capeggiate da Francesco Toldo.

Prevista poi una ristrutturazione tecnica della squadra, con abbassamento notevole dell'età media (non più di cinque over trenta in organico) che possa offirire a livello internazionale un'immagine nuova del club. Al momento rimane in stand-by e non ha avuto sviluppi il progetto legato ad un possibile nuovo stadio da costruire in area Pioltello. Anzi proprio l'Inter si occuperà in prima persona della ristrutturazione di San Siro in vista della finalissima di Champions League, calendarizzata per il maggio 2016.

Impegno da non sottovalutare dati i richiami effettuati nei giorni scorsi dalla delegazione Uefa nei confronti del Comune di Milano e della giunta Pisapia. Per cambiare, eventualmente, casa ci sarà tempo. Il progetto interista di Thohir inizia a prendere forma; mentre solo a fine campionato si entrerà in azione per quanto riguarda il calciomercato. Il primo nodo da sciogliere sarà relativo a Walter Mazzarri: da decidere se optare per la riconferma, con annesso prolungamento del contratto in scadenza nel 2015 o se decidere di voltare pagina. In ogni caso sarà maggio il mese della verità: al momento la priorità di Thohir rimane il riassestamento di un bilancio che ha chiuso gli ultimi quattro esercizi in (profondo) rosso.

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