Oscar Pistorius condannato a 5 anni di carcere
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Oscar Pistorius condannato a 5 anni di carcere
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Oscar Pistorius condannato a 5 anni di carcere

La sentenza del campione paralimpico per l'omicidio della fidanzata. Le tappe del processo

Oscar Pistorius è stato condannato a 5 anni di carcere per omicidio colposo. Così ha deciso il giudice Masipa in un'udienza nel Tribunale di Pretoria, dove era attesa la lettura della sentenza del processo in cui l'atleta paralimpico è imputato per aver ucciso con 4 colpi di pistola la fidanzata Reeva Steenkamp.

Il giudice ha quindi escluso sia la pena dei servizi sociali, ritenuti insufficienti, sia quella prolungata – che sarebbe potuta essere di 10 anni – in quanto ritenuta eccessivamente "spietata". Dopo la lettura della sentenza è calato il gelo nell'aula del tribunale in cui Pistorius e i familiari della Steenkamp sono rimasti impassibili, sebbene l'avvocato di quest'ultimi abbia reso noto di essere soddisfatto della sentenza.

I legali di Pistorius – che è stato condannato ad altri 3 anni di reclusione per il possesso illegale di armi da fuoco, ma la pena è stata sospesa con la condizionale – hanno dichiarato che il loro assistito sconterà in cella solo 10 mesi dei 60 previsti dalla condanna, prima di ottenere gli arresti domiciliari e tornare nella casa dello zio. 

Le tappe del Processo a Pistorius

14 febbraio 2013 Oscar Pistorius uccide la fidanzata Reeva Steenkamp sparando quattro colpi di pistola attraverso la porta del bagno della sua camera da letto.

15 febbraio 2013 il giorno dopo l'omicidio Pistorius comprare per la prima volta nel Tribunale di Pretoria e dichiara di aver sparato per sbaglio, credendo che i rumori provenienti dal suo bagno fossero quelli di un ladro entrato furtivamente nella sua casa. L'accusa invece sostiene subito la tesi dell'omicidio premeditato.

22 febbraio 2013 Pistorius viene liberato su cauzione (circa 85 mila euro) e si trasferisce nell'abitazione dello zio, nei pressi di Waterflook, noto quartiere residenziale di Pretoria.

28 giugno 2013 Poche settimane prima dell'inizio del processo, Pistorius riprende ad allenarsi. In una nota sul suo sito web non si parla di ritorno ma di terapia verso la ripresa, anche perché l'atleta sudafricano non può prendere parte a nessuna gara ufficiale.

3 marzo 2014 Inizia il processo a Oscar Pistorius. La prima testimone a sedersi sulla sedie del Tribunale di Pretoria è la vicina di casa della coppia, che dice di aver sentito delle urla agghiaccianti di una donna poco prima degli spari. 

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10-13 marzo 2014 Pistorius, che non può essere ripreso durante le sue deposizioni in aula, vomita alla vista delle immagini del corpo della fidanzata sfigurato dagli spari. Le foto del paralimpico fanno il giro del mondo. 

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Pistorius durante un'udienza nel tribunale di Pretoria, vomita alla vista delle foto del corpo sfigurato della fidanzata (Credits: Getty Images).

7-15 aprile 2014 Pistorius scoppia più volte in lacrime durante le udienze in cui l'accusa prova a sostenere la tesi dell'omicidio premeditato. Vengono mostrate alcune foto in cui Pistorius gioca a tiro a segno sparando contro un cocomero. 

30 giugno I periti psichiatrici affermano che Pistorius non soffre di nessun tipo di disturbo mentale. Così l'atleta rischia fino a 25 anni di carcere. 

7-8 agosto Si chiude il processo a Oscar Pistorius.

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Pistorius in lacrime durante la lettura della sentenza dell'11 settembre 2014 (Credits: Getty Images).

11 settembre 2014 Il giorno della sentenza. In aula del Tribunale di Pretoria assediata dai giornalisti, Oscar Pistorius viene condannato per omicidio colposo. Il giudice Masipa non riconosce quindi la tesi dell'accusa di omicio premeditato, che avrebbe potuto portare a una condanna fino a 25 anni di prigione.

Il giorno della sentenza. Il racconto 

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