MotoGP. Pedrosa vince e allunga

Sepang nel diluvio: 2° Lorenzo, 3° Stoner. Rossi 5°. PAGELLE

Pedrosa Sepang

Dani Pedrosa esulta sul podio di Sepang – Credits: La Presse

Alice Margaria

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Se nella gara di Moto3 il sole ha mantenuto quasi fino alla fine la pista asciutta, nelle successive gare di Moto2 e MotoGP la pioggia ha inzuppato il tracciato, rendendo particolarmente difficoltoso lo svolgersi del GP di Malesia, soprattutto per ciò che è riguardato la MotoGP.

Ha infatti vinto lo Spagnolo Dani Pedrosa (Honda HRC) in una gara interrotta con 7 giri di anticipo per circuito allagato, seguito a oltre 3”7 dal connazionale Jorge Lorenzo (Yamaha Factory) e dal compagno di squadra Casey Stoner, terzo.

La gara.

Lorenzo scatta benissimo dalla pole position (la sua 7a quest'anno) e si infila dentro al muro d'acqua portandosi subito al comando, seguito da Pedrosa, Stoner e da Andrea Dovizioso (Yamaha Tech3).

Il momento chiave della gara è a cavallo tra il 9° e il 10° giro, nei quali succede di tutto: prima scivola Ben Spies (Yamaha Factory) e finisce dolorante al centro medico ma fortunatamente non riporta alcuna frattura. Poi è la volta di Andrea Dovizioso, già partito male dalla terza casella in griglia a causa di uno slittamento delle gomme. Scivolano anche Cal Crutchlow (Yamaha Tech3), De Puniet (ART) e Stefan Bradl (Honda LCR), mentre nello stesso giro, Pedrosa trova il coraggio di sferrare l'attacco su Lorenzo e passa al comando.

Scivolati anche Colin Edwards e Ivan Silva, in pista rimangono solo 13 piloti; le le pozze d'acqua mettono a repentaglio la sicurezza della gara, tanto che anche Pedrosa due giri dopo esce di pista mentre è  davanti a tutti.

Jorge Lorenzo alza il braccio più volte per portare in salvo se stesso e il suo titolo chiedendo bandiera rossa.

A 14 giri dalla fine, con 7 giri di anticipo su 20, la Direzione Gara decreta il termine della competizione dando bandiera rossa mentre Lorenzo è in testa, seguito da Stoner. Pur non avendo percorso i 2/3 della gara come vuole il regolamento, però, la gara non riparte a causa delle condizioni proibitive dovute alla pioggia che continua a cadere incessante: la gara si conclude quindi con l'ordine d'arrivo del giro precedente, il 13°.

Vince così Dani Pedrosa, che accorcia ulteriormente le distanze dal leader del mondiale Jorge Lorenzo inseguendolo a solo 23 punti di distacco. A due gare dal termine, il mondiale è ancora tutto aperto.

“E' un bel giorno – ha detto Dani Pedrosa, autore di uno splendido sorpasso tra le pozzanghere - è la mia prima vittoria sul bagnato dopo tanto tempo. E' stato incredibile, sono contentissimo, ho un grande feeling con questa moto!”. “Ho avuto molta fortuna a rimanere sulla moto quando ho rischiato di volare dentro la pozzanghera - ha detto il leader del mondiale Jorge Lorenzo - Abbiamo scelto una gomma morbida mentre Stoner e Pedrosa hanno scelto una dura posteriore. Ho cercato di scappare per prendermi un vantaggio sugli altri, ma quando ha iniziato a piovere forte, avevo finito la gomma. Ventitré punti da Dani sono tanti ma non troppi: il campionato non è ancora finito e tutto può succedere. Bisogna restare a mente fredda e tentare il possibile per tornare ad essere il campione del mondo”.

Jorge Lorenzo conduce ora il mondiale con 330 punti.

“Non mi aspettavo di essere forte in Giappone – ha detto Casey Stoner - mentre qui in Malesia mi aspettavo di migliorare. Sapevo che queste ultime 4 gare sarebbero state dure, ma il risultato è buono visto quello che è accaduto. Il prossimo GP è il mio di casa, in Australia e spero che il meteo sia migliore di qua. Da quando siamo passati a questi pneumatici Bridgestone io ho sempre avuto moltissimi problemi di chattering, questo è il motivo per cui non uso il telaio di Pedrosa; il mio telaio va bene, non è lui il problema e comunque anche Pedrosa ha il chattering”.

Nonostante le assenze, Stoner è ancora al terzo posto nel mondiale con 213 punti, seguito di otto lunghezze da Dovizioso con cui c'è questo challenge nel challenge.

LE PAGELLE

Dani Pedrosa. Nell'anno della rinascita (non s'è mai visto così in forma) ha sdoganato anche il sorpasso al limite su pista allagata. Sempre meglio! Voto 10

Jorge Lorenzo. Altri 20 punti importantissimi verso il traguardo del titolo di campione del mondo. La ricetta è sempre quella: martillo, mantequilla e calculadora. Voto 9

Casey Stoner. Sembra determinato a chiudere la sua ultima stagione nel migliore dei modi, compatibilmente con il decorso dell'infortunio alla caviglia e ritorna a podio. Ultimamente però lo si vede più con le tre ruote del passeggino racing della piccola Alessandra Maria che sulle due della sua Honda... Voto 8

Nicky Hayden. Ha chiuso in quarta posizione in una gara difficile. Miglior Ducati in pista, buona prestazione. Voto 7.

Valentino Rossi. Scattato benissimo in partenza dall'11a casella, perde posizioni a seguito di una serie di errori. Ormai non serve nemmeno più sperare nella pioggia. Voto 5

Andrea Dovizioso. Cade prima della bandiera rossa e per la classifica finale conclude 13° e ultimo. Brutta anche la partenza... Non era giornata. Voto 5

Roberto Rolfo. Squalificato al termine della gara per non essere rientrato ai box entro i 5 minuti previsti dal regolamento. Voto 5.

Moto2. Alex De Angelis vince il GP di Malesia dopo una splendida battaglia sotto la pioggia. Voto 10

Moto 3 Vince il titolo di campione del mondo Sandro Cortese in sella alla sua KTM. “Sandrissimo”, così lo chiamano, tedesco di origini calabresi, è il primo campione del mondo Moto3. Voto 10

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