MotoGP

MotoGP, Jerez: vince Pedrosa, Rossi ancora leader del Mondiale

Il pilota della Honda conduce dall'inizio; Valentino è soltanto decimo, ma in classifica ha 2 punti di vantaggio su Viñales, secondo

Dani Pedrosa

Cristina Marinoni

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A Jerez de la Frontera Dani Pedrosa si aggiudica la gara numero 3.000 della MotoGP. Dopo una pole position favolosa, il catalano del Repsol Honda Team parte in testa al gruppo e mantiene la prima posizione fino alla bandiera a scacchi; Marc Márquez, secondo, non impensierisce mai il compagno di squadra. Dani, incoraggiato dal box con il cartello "Dai piccolino", gestisce al meglio la gomma morbida posteriore e riesce a mantenere alta la concentrazione giro dopo giro. Un weekend perfetto, il suo, concluso sul podio con qualche lacrima di gioia. Ora è quarto nella classifica generale, in corsa per il Mondiale.


Il "Dottore" soffre, Lorenzo sorride
GP da dimenticare per Valentino Rossi, in grande difficoltà con la M1 (irriconoscibile) del team ufficiale Movistar Yamaha. Soltanto decimo, il "Dottore" deve  cedere agli attacchi di Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Jonas Folger, Aleix Espargaró e fatica a mantenere la posizione: nel 2016 aveva vinto la gara, quest'anno deve accontentarsi di 6 punti, che gli permettono di arrivare a 62 e rimanere davanti a tutti in classifica. L'altro rider ufficiale della Yamaha Maverick Viñales, però, accorcia le distanze: ora è a quota 60 punti.

Per Jorge Lorenzo il terzo posto vale la vittoria e un bacio alla Ducati nel parc fermé: su uno dei suoi tracciati preferiti il 3 volte campione del mondo dimostra che il duro lavoro svolto in sella alla Desmosedici durante questi primi mesi difficilissimi non è stato vano. I progressi sono evidenti e il morale nel box di Borgo Panigale è più alto che mai.

Dovizioso e Petrucci recuperano, Iannone delude ancora
Bicchiere mezzo pieno per gli italiani. Andrea Dovizioso nelle qualifiche non supera la Q1, parte dalla quattordicesima casella eppure raggiunge il quinto posto grazie al quale si piazza con la Ducati ufficiale quinto nel Mondiale. Buona rimonta anche per Danilo Petrucci, in sella alla Desmosedici del team privato Octo Pramac Racing: il ternano è tredicesimo sulla griglia di partenza e termina il GP settimo. Non finisce il periodo nero di Andrea Iannone sulla GSX-R1000R del Team Suzuki Ecstar: se in qualifica aveva fatto ben sperare, in gara cade per la seconda volta su 4 gran premi.

Johann Zarco, promessa mantenuta
Altra ottima prova di Johann Zarco. Sorprendente secondo nei primi giri e quarto classificato dopo aver lottato con Lorenzo per il podio. A parte il ritiro in Qatar, il rookie della scuderia privata Monster Yamaha Tech 3 si è sempre piazzato tra i migliori 5 e merita il sesto posto nel Mondiale.

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