Lavezzi, destinazione Milano

Sarà l'Inter o il Milan la prossima squadra del "Pocho"? Tutti i retroscena - calciomercato in diretta -

Lavezzi e Mazzarri ai tempi del Napoli. Torneranno insieme a Milano, sponda Inter? (Credits: ALBERTO PIZZOLI AFP Getty images)

Nicolò Schira

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A Parigi ci dev'essere qualche fluido negativo nell'aria che ottenebra le menti dei calciatori del Paris Saint Germain. Non si può spiegare altrimenti il repentino cambio di valutazioni da parte delle principali stelle del club transalpino. Dopo essere arrivate un anno fa fra le fanfare e con in dote ingaggi stratosferici, ora vogliono assolutamente lasciare il club francese.

Quel Psg che sembrava, solamente qualche mese fa, la squadra dei sogni.

A fungere da capobranco di tale malesse Zlatan Ibrahimovic, che da Aprile ha iniziato a manifestare i suoi consueti e ciclici "mal di pancia" per tornare in Italia (Juventus). A ruota Marco Verratti, dettosi pronto a seguire Carlo Ancelotti in quel di Madrid. Dulcis in fundo anche Ezequiel Lavezzi appare già stufo dell'esperienza parigina.

A influire su queste decisioni la scarsa competitività della Ligue 1, tuttavia anche a livello societario sarebbero emerse delle manchevolezze strutturali per una formazione di alto rango e che punta a primeggiare a livello continentale. Pertanto il Pocho è pronto a tornare in Italia.

L'ex Napoli ha manifestato, apertamente, da diverse settimane la propria insofferenza verso Parigi e sulla falsa riga degli amici Ibra e Verratti - con i quali trascorre la maggior parte delle sue giornate - vorrebbe accasarsi altrove. In particolare desidererebbe far ritorno in Italia. In tal senso si spiegano le dichiarazioni d'amore verso Napoli e quel "mai dire mai" a proposito di un ritorno in maglia partenopea. Più concretamente il futuro dell'ex San Lorenzo è sì in Italia, ma a Milano. Città nella quale Lavezzi si reca almeno una volta al mese in compagnia della fidanzata Yanine.

Ufficialmente per fare shopping in via Montenapoleone e trascorrere qualche ora all'insegna dello svago. In realtà Lavezzi ha già cercato fissa dimora nel capoluogo milanese e sarebbe pronto a traslocare immediatamente. Da decidere solo la destinazione. Infatti nei mesi scorsi il suo agente Alejandro Mazzoni - nell'ambito dell'operazione che ha condotto Hugo Campagnaro all'Inter - ha parlato più volte del suo assistito con il club nerazzurro. L'Inter già due anni fa si era lanciata all'assalto dell'attaccante argentino, arrivando ad un passo dal chiudere l'affare. Il niet di De Laurentiis e l'introduzione della clausola rescissoria di 30,8 mln fecero sfumare l'accordo sul filo di lana.

La presenza di Walter Mazzarri in panchina, poi, rappresenta un altro motivo di avvicinamento del Pocho ad Appiano Gentile. Il rapporto fra il classe '85 e l'allenatore di San Vincenzo è solido e sincero, tanto che i due - anche negli ultimi mesi vissuti a distanza - hanno continuato a sentirsi. Una stima reciproca che potrebbe accelerare la trattativa. I costi sono altresì importanti: circa 25 mln solamente per il cartellino. Cifre pesanti che avevano raffreddato l'interesse del Milan.

Pure i rossoneri  - non è un mistero - tengono d'occhio Lavezzi e non hanno mai nascosto il proprio apprezzamento per il gioiello del Psg. Lavezzi vanta ottimi rapporti con Lorenzo Tonetti. Un nome magari poco noto agli appassionati di calciomercato, ma legato alla galassia Milan. Tonetti infatti è il proprietario del ristorante Giannino, vera e propria location di molte trattative di mercato della società di via Turati. Un'amicizia profonda che lega anche le rispettive fidanzate. Per questo il Milan ha tentato diverse volte un approccio per il Pocho, soprattutto in prospettiva 2014.

Lavezzi, tuttavia, vorrebbe lasciare la Francia quest'anno senza trascorrere un altro campionato a Parigi. Per questo motivo l'Inter potrebbe approfittarne, avendo l'immediata necessità di acquistare un attaccante di livello da affiancare a Palacio e Icardi. In attesa del recupero di Diego Milito. Un altro argentino col quale Lavezzi ha vissuto un ritiro precampionato al Genoa nelle vesti di "fratello minore". Dovevano essere la coppia gol del Grifone targato Guidolin in Serie A. La celeberrima valigetta di
Preziosi e il tentativo di combine in merito a Genoa-Venezia spedì, invece, i liguri in C1. Milito si accasò in Spagna al Saragozza e Lavezzi fece ritorno in Argentina.

A distanza di otto anni potrebbero ritrovarsi nella stessa città: da avversari o da compagni di squadra. Un dubbio destinato ad essere sciolto nella prossime settimane. Milano lo attende.

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