Marchisio, la Juve e la tentazione United

Marotta fatica a cedere i giocatori in più e Moyes, che sta per salutare Rooney, ha il budget giusto per il centrocampista - nostra inchiesta: la serie A in (s)vendita - CALCIOMERCATO IN DIRETTA

Claudio Marchisio

Ufficialmente la partita si è chiusa con la telefonata di Marotta a Marchisio nel ritiro azzurro della Confederations Cup a fine giugno. "Resti qui, basta mal di pancia" aveva detto l'ad bianconero all'uomo che si ritiene (a ragione) un simbolo della Juventus, ma che era stato messo nell'elenco di quelli non proprio incedibili da Conte e per questo era finito nel mirino di tutti i top club europei. Si era mosso il Real Madrid, aveva chiesto informazioni il Manchester United e qualche avanches era arrivata anche dal Monaco.

Il Principino aveva ascoltato tutti con pazienza, aveva alzato la voce ("Voglio sentirmi importante per la Juventus") e poi aveva incassato la fiducia di Marotta che lo aveva tolto da mercato. Da quel giorno sono passati due mesi e ora la tentazione di guardare all'estero sta tornando. A Marchisio e anche al club bianconero che in queste settimane ha verificato la difficoltà di cedere e non svendere gli esuberi della rosa di Conte, soprattutto in attacco.

Serve vendere qualcuno per finanziare la campagna acquisti e non sforare il budget messo a disposizione dalla società. Dove trovare il tesoretto? Una cessione dolorosa c'è già stata ed è quella di Giaccherini. Conte lo ha ammesso candidamente: non si sarebbe mai separato dal suo tuttofare, anche perché il ricavo (7,5 milioni di euro dal Sunderland con plusvalenza di circa 3) non è di quelli da classificare come irrinunciabile.

Nulla di concreto, invece, è venuto dai vari Matri, Quagliarella, Vucinic, De Ceglie e Marrone che hanno molti estimatori (per gli attaccanti soprattutto dall'estero), ma nessuno che si sia fatto avanti con la decisione necessaria. E allora? Il timore della Juventus è che si arrivi con questa situazione di stallo fino a dopo Ferragosto quando i prezzi caleranno in maniera vistosa. E qui si inserisce il pensiero su Marchisio.

Non esiste alcuna trattativa, solo voci che rimbalzano dall'Inghilterra e che parlano del Manchester United pronto a tornare sul Principino con un assegno da 30 e più milioni di euro. Il budget per l'operazione sarebbe messo a disposizione dalla cessione imminente di Rooney al Chelsea di Mourinho. Lo United ha inseguito vanamente Fabregas, che si ferma a Barcellona, e non sembra interessato a Modric. I soldi però ci sono e andranno spesi.

In queste ore Marotta si è dovuto misurare con l'assalto del Real Madrid a Chiellini e la soluzione finale sarà un prolungamento di contratto (con adeguamento) del difensore. Marchisio? In vista non c'è nessuna nuova intesa al rialzo perché - come ha ricordato un mese fa lo stesso Marotta - Marchisio ha appena rinnovato il suo contratto prolungandolo fino al 30 giugno 2017 con stipendio da circa 3 milioni a stagione. Però le sirene potrebbero tornare a suonare e alla fine la Juventus potrebbe anche ripetere il ragionamento fatto in giugno: con Vidal, Pirlo e Pogba nel cuore del progetto, il sacrificato non può essere proprio Marchisio?

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