Balotelli e gli altri: dieci colpi che mancano nel calciomercato
Ansa
Balotelli e gli altri: dieci colpi che mancano nel calciomercato
Sport

Balotelli e gli altri: dieci colpi che mancano nel calciomercato

Tre settimane alla fine delle trattative. Ecco chi può ancora spostarsi e chi, invece, difficilmente cambierà maglia

La dead line è fissata per il 1° settembre alle ore 23 e molti giochi si faranno solo negli ultimi minuti. Il mercato insegna che, spesso, proprio le 48 ore finali sono quelle decisive in cui si piazzano colpi low cost, si sfoltiscono le rose e si costruiscono le squadre. Anche quest'anno andrà così, ma ci sono una serie di affari che possono spostare gli equilibri di mercato che difficilmente potranno essere chiusi in extremis. Protagonisti i maggiori club italiani ed europei, società che hanno bisogno di rinforzare la propria rosa, accendere l'entusiasmo dei tifosi o - in caso di cessioni pesanti - di sistemare il proprio bilancio prima dell'inizio della stagione. Ecco un guida ragionata ai dieci colpi che, secondo Panorama.it, animeranno le ultime settimane del calciomercato europeo:

VIDAL (JUVENTUS)

E' una lotta contro il tempo, ma la sensazione è che alla fine qualcosa possa accadere. La Juventus lo terrebbe volentieri e però sa che una buona offerta potrebbe essere la soluzione giusta. Il giocatore resterebbe a Torino, ma è attratto dallo stipendio da favola che gli è stato promesso altrove. Il risultato è che tutti stanno aspettando la prima mossa e che il calendario giocherà un ruolo determinante: prima di Ferragosto si può fare, dopo diventa difficile. Il Manchester United sta giocando una partita in attesa, ma prima o poi dovrà uscire allo scoperto.

CUADRADO (FIORENTINA)

Qui è tutto abbastanza chiaro e l'incontro tra Della Valle e il giocatore è servito per mettere le carte in tavola. In presenza di un'offerta importante (superiore ai 40 milioni di euro) il colombiano parte. Sulle sua tracce ci sono Barcellona e Manchester United e alla fine i Della Valle potrebbero cedere di fronte a un assegno da 40 milioni più 3 di bonus. "Se dovesse arrivare un'offerta sono il primo che devo lasciarlo libero - ha detto onestamente Andrea Della Valle -. Ci siamo dati 7-10 giorni, non di più. Entro Ferragosto si saprà. Rifiutare offerte indecenti? Mi è successo in passato, può capitare. Il problema poi è quello dello stipendio. Sugli stipendi la Fiorentina può fare un sacrificio ma non rompere gli equilibri di un gruppo che è fondamentale".

CERCI (TORINO)

Altra situazione chiara. Cerci vorrebbe andare via, Cairo lo terrebbe volentieri ma ha fissato il prezzo: 20 milioni di euro. Chi ci arriva? Il favorito di tutti (giocatore compreso) è il Milan che, però, al momento non ha quelle disponibilità economiche. Poi c'è l'opzione estera con le voci da Madrid, sponda Atletico, che a tratti si fanno insistenti. Cairo ha bisogno di una risposta veloce; cederlo a ridosso dell'inizio della stagione e con la squadra in Europa League potrebbe rappresentare un pessimo affare dal punto di vista dell'immagine.

JOVETIC (MANCHESTER CITY)

"Non lo muovo da Manchester": parola di chi lo segue. Eppure il nome del montenegrino continua a circolare con insistenza e potrebbe trovarsi coinvolto in un giro di attaccanti che non può partire da lui, ma potrebbe spingerlo lontano dal City. Colpo che si può concretizzare a fine agosto. In Italia interessa alla Juventus e all'Inter; in pochi ricordano che Mazzarri lo aveva indicato al Napoli come erede di Lavezzi.

LAVEZZI (PSG)

I suoi procuratori stanno lavorando attivamente per capire se possa lasciare Parigi. In Italia si sono rivolti a Juventus e Milan, ma il problema è che il Pocho continua a costare troppo per ingaggio. Quasi certamente resterà dove si trova oggi, anche se non è centrale nel progetto tattico di Blanc. Certo, se gli sceicchi fossero costretti a una cessione pesante per finanziare il resto del mercato senza andare contro l'Uefa, il discorso potrebbe riaprirsi clamorosamente. Difficile.

FELLAINI (MANCHESTER UNITED)

E' la scelta di Benitez, ma la trattativa tra il Napoli e lo United non è semplice. Lucas Leiva è solo un'alternativa, perché ha un'età che lo rende economicamente poco appetibile per le strategie di De Laurentiis. L'abbinamento con l'Athletic Bilbao rende più complicato il compito di Bigon, che vorrebbe chiudere in fretta ma, allo stesso tempo, non sa ancora se giocherà la prossima Champions League con tutte le ricadute del caso.

GUARIN (INTER)

La dura verità è che al momento il colombiano non ha mercato. Non ci sono offerte vere sulla scrivania del ds interista Ausilio e non c'è alcun riscontro alle voci di un interessamento del Manchester United che sembra avviato ad altri obiettivi. Se l'offerta arriverà, Guarin partirà. Si aspetta lo sbarco di Marcelo Ferreyra, potente procuratore, per capire se esiste qualche margine. In Italia potrebbe piacere alla Juventus, sempre legato all'eventuale uscita di Vidal.

BENATIA (ROMA)

Costa intorno ai 40 milioni di euro (e non 61 come provocatoriamente detto da Walter Sabatini un mesetto fa). Il solito Manchester United è pronto all'offerta giusta e la Roma sta pazientemente costruendo il dopo-Benatia mettendo le mani su Manolas o Chiriches anche se quest'ultimo non è semplice da prendere anche per la particolare situazione di chi lo segue (Becali) e che è alle prese con problemi giudiziari.

FALCAO (MONACO)

Secondo la stampa spagnola sarà un giocatore del Real Madrid. Secondo gli inglesi potrebbe finire al Liverpool per cercare di far dimentica la partenza di Suarez. Di sicuro la sua permanenza nel Principato è quotata bassa anche perché il Monaco è un club ricco, ma che di fronte ad offerte interessanti cede i suoi campioni. James Rodriguez lo conferma.

BALOTELLI (MILAN)

Tutti sono in attesa di un segnale. Il pessimo Mondiale ha azzerato il mercato dell'attaccante italiano. Si è fatto indietro l'Arsenal e altri non si vedono all'orizzonte. Se Raiola avesse in mano una proposta sarebbe certamente ben accolto a casa Milan. Inzaghi ama Pazzini e vorrebbe Cerci, acquisto finanziabile con una cessione pesante. La storia d'amore tra Supermario e il rossonero è ai titoli di coda a meno che...

Ti potrebbe piacere anche

I più letti