Conte, no al Monaco. Aspetta una big europea...

I monegaschi lo vorrebbero come erede di Ranieri, ma lui preferisce restare sul mercato. E intanto progetta la Juve dell'anno prossimo

Antonio Conte – Credits: Epa

Nicolò Schira

-

Il Monaco l'ha messo in cima alla lista dei tecnici preferiti per il post Claudio Ranieri. Infatti il tecnico romano potrebbe ricevere il benservito dopo un biennio alla guida della formazione del Principato. L'oligarca russo Dmitry Yevgenyevich Rybolovlev vuole Antonio Conte per guidare la sua squadra in Champions League e provare a conquistare la Ligue 1 nella prossima stagione. Per l'allenatore salentino sarebbe pronto un triennale da oltre cinque milioni l'anno. Cifre importanti alle quali sommare un budget di cento milioni da riversare sul mercato per potenziare l'organico monegasco.

Eppure il trainer della Juventus, seppur lusingato dagli attestati di stima, non ritiene Montecarlo una tappa migliorativa della propria carriera. Conte è legatissimo alla Vecchia Signora e la lascerebbe solo per un big europea, preferibilmente inglese. D'altronde da due anni ogni settimana si sottopone a lezioni di inglese per perfezionare l'uso della lingua britannica. Nel suo futuro ci sarà un ruolo da manager a tutto tondo e in tal senso la Premier League rappresenta lo sbocco ideale. Al momento, però, da Oltremanica non sono arrivate proposte concrete. Conte vorrebbe un tris di rinforzi di alto livello più un ricambio di altre tre-quattro pedine nella rosa per cercare di inseguire la Champions con i bianconeri.

Innesti fondamentali per mantenere alta la competività di un gruppo spremuto al massimo negli ultimi tre anni. Il sogno per la fascia è Juan Cuadrado della Fiorentina e davanti una boa come Mario Mandzukic del Bayern Monaco. Colpi difficilmente raggiungibili, anche in caso di cessione milionaria di Paul Pogba. Un elemento del quale il tecnico salentino non vorrebbe fare a meno. Per questo motivo le alternative low-cost come Antonio Candreva (cartellino a metà fra Lazio e Udinese) e Alexis Sanchez (intesa col calciatore per un quadriennale da 4 mln netti all'anno) potrebbero fare al caso della sua nuova Juve modulata sul 4-3-3. Per restare al top in Italia e provare ad arrivare avanti il più possibile in Europa senza ricorrere a cessioni sanguinose dal punto di vista tecnico.

© Riproduzione Riservata

Commenti