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Calcio

Trofeo Tim: Milan e Inter alla prova generale di inizio stagione

A Reggio Emilia, padrone di casa il Sassuolo, triangolare con gare da 45 minuti. E' il secondo derby d'estate per le due milanesi

Metti una sera Milan e Inter alla tavola del calcio d'agosto. Tra mezze certezze, dubbi che non se ne vogliono andare e una voglia grande così di dimostrare che la stagione al via tra un paio di settimane sarà quella del rilancio vero, perché altro non si può e deve fare. Alle 20,45 (diretta Canale 5) il Mapei Stadium di Reggio Emilia ospita il Trofeo Tim, tradizionale appuntamento d'estate che apre i tendoni sul campionato alle porte. Milan e Inter divideranno il campo con il Sassuolo padrone di casa. Tre squadre per tre partite. Il canovaccio del triangolare non cambia: 45 minuti per gara con il derby milanese che aprirà le danze per il secondo incrocio nelle ultime tre settimane. A Shenzhen, in Cina, finì 1-0 per i rossoneri. Merito di una rete da cineteca del "ritornato" Mexes, che stritolò la difesa del club neroazzurro, colma di numeri 2 e giovani dalle belle speranze. 

 

A Reggio Emilia, Roberto Mancini farà sul serio. Nell'attesa di poter contare sul talento del centrocampista croato, Ivan Perisic, marcato stretto dal Wolfsburg titolare del suo cartellino, e di novità sulla fascia sinistra (Santon e D'Ambrosio sono ai saluti), il tecnico dell'Inter potrebbe consegnare a Hernanes le chiavi della trequarti neroazzurra. In avanti, da perfezionare l'intesa tra Icardi e Jovetic, che tanto bene hanno fatto contro l'Athletic Bilbao. Il centrocampo potrebbe vestire la maglia da titolare: Kondogbia, Kovacic e Brozovic. Quantità e qualità, muscoli e fantasia. Con Guarin e Medel pronti a intervenire nel corso del torneo. La difesa, il settore sul quale la società sta ancora lavorando: al Mapei Stadium potrebbero giocare i due nuovi centrali Miranda e Murillo. Ai lati, Santon e Juan Jesus con le valigie sotto il letto, pronti a cambiare aria. Montoya c'è ma non si vede. Per il momento, l'ex difensore del Barcellona è stato uno dei più deludenti nuova armata interista. Non è ancora una bocciatura, ma le premesse non sono state meravigliose.

Anche il Milan di Sinisa Mihajlovic potrebbe spedire in campo i probabili titolari del nuovo corso in salsa italo-thailandese. Largo a tutte le prime scelte, compreso l'ultimo arrivato Romagnoli, centrale strappato alla Roma in cambio di poco meno di 28 milioni di euro. Si inizia con il 4-3-1-2, che aspetta un certo Zlatan Ibrahimovic (prossimo al divorzio dal Psg) per diventare devastante. Oltre a Romagnoli, ecco Bertolacci, Luiz Adriano e Bacca. I quattro innesti da prima pagina del Milan che fu di Filippo Inzaghi sono chiamati a dimostrare di aver messo da parte i piccoli grandi intoppi manifestati nelle ultime due amichevoli. Due gare, due sconfitte, prima con il Bayern Monaco (3-0), poi con il Tottenham (2-0). Qualche giorno prima era finita a reti inviolate con il Real Madrid. Da qui, il dato che ha fatto nascere le prime preoccupazioni: zero gol realizzati in tre partite. A Luiz Adriano e Bacca il compito di spegnere sul nascere mugugni e sospiri.

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